Il 26 gennaio si è aperto il Slovacchia il terzo processo ai presunti mandanti del duplice omicidio del giornalista investigativo Ján Kuciak e della sua fidanzata Martina Kušnírová, avvenuto nel 2018 Leggi
Una commissione della camera dei rappresentanti ha avviato un procedimento contro Bill e Hillary Clinton, accusati di oltraggio al congresso per aver rifiutato di testimoniare nell’ambito di un’inchiesta parlamentare sul caso Epstein Leggi
Il 20 gennaio il presidente eletto di estrema destra José Antonio Kast ha annunciato la nomina di due ex avvocati del defunto dittatore Augusto Pinochet ai ministeri chiave della difesa e della giustizia e dei diritti umani Leggi
L’attivista e rifugiata siriana Sarah Mardini e altre 23 persone sono state assolte il 15 gennaio dalla giustizia greca dall’accusa di traffico di migranti, una sentenza accolta con favore dalle organizzazioni per i diritti umani. Leggi
Un tribunale sudcoreano ha condannato l’ex presidente Yoon Suk-yeol a cinque anni di prigione per intralcio alla giustizia e abuso di potere nel primo di una serie di processi legati al suo tentativo d’introdurre la legge marziale. Leggi
Il 13 gennaio la procura sudcoreana ha chiesto la pena di morte per l’ex presidente Yoon Suk-yeol, accusato di aver cercato d’introdurre la legge marziale nel dicembre 2024. Leggi
Tre ex presidenti della Federal reserve (Fed), la banca centrale degli Stati Uniti, hanno contestato un’azione legale dell’amministrazione Trump contro l’istituto, denunciando un uso politico della giustizia per minarne l’indipendenza. Leggi
Un ex ministro del partito polacco Diritto e giustizia (Pis, destra nazionalista), perseguito in Polonia, ha rivelato il 12 gennaio di aver ottenuto “asilo politico” in Ungheria, guidata dal primo ministro sovranista Viktor Orbán. Leggi
L’11 gennaio Jerome Powell, presidente della Federal reserve (Fed), la banca centrale degli Stati Uniti, ha annunciato che l’istituto è minacciato da azioni legali del dipartimento della giustizia. Leggi
Il 6 gennaio Donald Trump ha affermato che il Venezuela consegnerà agli Stati Uniti fino a 50 milioni di barili di petrolio, mentre la presidente venezuelana Delcy Rodríguez ha assicurato che “il paese non è governato da forze esterne”. Leggi
Il 18 dicembre centinaia di persone in tutto il Giappone hanno fatto causa al governo per la sua inazione climatica, che considerano in contrasto con la costituzione. Leggi
Sullo sfondo di sospetti di corruzione, Jared Kushner, genero del presidente statunitense Donald Trump, ha rinunciato alla costruzione di un hotel di lusso a Belgrado al posto dell’ex quartier generale dell’esercito jugoslavo. Leggi
L’automobilista britannico che nel maggio scorso aveva travolto la folla che festeggiava la vittoria della squadra di calcio del Liverpool nel campionato inglese, ferendo più di 130 persone, è stato condannato a 21 anni di prigione. Leggi
Un tribunale di Lima ha condannato a 17 anni di prigione tre poliziotti che nel 2008 avevano torturato e stuprato una donna transgender in un commissariato, una vicenda per la quale il Perù era stato condannato a livello internazionale. Leggi
Il 15 dicembre la procura serba ha incriminato il ministro della cultura Nikola Selaković e altre tre persone per “presunte attività illecite” nell’approvazione di un progetto alberghiero legato a Jared Kushner. Leggi
Il 15 dicembre Jimmy Lai, ex editore pro-democrazia di Hong Kong, è stato riconosciuto colpevole di tre capi d’accusa legati alla sicurezza nazionale, ma la sentenza è contestata dalle organizzazioni per i diritti umani. Leggi
La camera dei deputati ha approvato, nel corso di una seduta burrascosa, un progetto di legge che punta a ridurre drasticamente la pena dell’ex presidente Jair Bolsonaro, condannato a 27 anni di prigione per tentativo di colpo di stato. Leggi
Il 2 dicembre l’ex responsabile della diplomazia dell’Unione europea (Ue), l’italiana Federica Mogherini, è stata arrestata in Belgio nell’ambito di un’inchiesta sull’uso fraudolento di fondi europei. Leggi
Il regista iraniano Jafar Panahi, vincitore dell’ultima Palma d’oro al festival di Cannes, è stato condannato in contumacia a un anno di prigione per “propaganda contro lo stato”, ha dichiarato il 1 dicembre all’Afp il suo avvocato. Leggi
Il 30 novembre il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, forte del sostegno del presidente statunitense Donald Trump, ha ufficialmente chiesto la grazia presidenziale nel suo processo per corruzione. Leggi
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