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L’attivista Saadia Mosbah, figura di spicco della lotta contro il razzismo in Tunisia, arrestata quasi due anni fa con l’accusa di malversazioni finanziarie, è stata condannata il 19 marzo a otto anni di prigione Leggi
I leader dell’Unione europea hanno lanciato dure accuse contro il primo ministro ungherese Viktor Orbán, che nel vertice di Bruxelles del 19 marzo ha nuovamente bloccato un prestito da 90 miliardi di euro per l’Ucraina Leggi
La moglie del principe ereditario Haakon Magnus e futura regina di Norvegia ha affermato di essere stata “manipolata e ingannata” da Jeffrey Epstein in un’intervista trasmessa in tv il 20 marzo Leggi
L’inviato statunitense John Coale ha annunciato la liberazione di 250 persone detenute in Bielorussia e la revoca parziale delle sanzioni statunitensi in seguito ad alcuni colloqui a Minsk con il presidente bielorusso Aleksandr Lukašenko Leggi
Il 19 marzo la premier giapponese Sanae Takaichi ha avuto un incontro cordiale con Donald Trump alla Casa Bianca, nonostante la stupefacente allusione del presidente statunitense all’attacco giapponese a Pearl Harbor Leggi
Il 20 marzo Israele ha condotto nuovi bombardamenti sull’Iran, che secondo il primo ministro Benjamin Netanyahu sta per essere “decimato”, mentre gli attacchi iraniani con missili e droni continuano a colpire gli stati del Golfo Leggi
L’indice di libertà negli Stati Uniti ha raggiunto il minimo storico, ha affermato il 19 marzo l’ong statunitense Freedom house, che ha denunciato una deriva autoritaria sotto la presidenza di Donald Trump Leggi
Il 19 marzo il nuovo parlamento tailandese ha confermato il conservatore Anutin Charnvirakul come primo ministro, dopo la vittoria del suo partito Bhumjaithai nelle elezioni legislative anticipate dell’8 febbraio Leggi
Il 19 marzo la Costa Rica ha annunciato la chiusura della sua ambasciata a Cuba e l’espulsione dei diplomatici cubani dal paese, mentre il presidente costaricano Rodrigo Chaves ha affermato che “bisogna liberare l’emisfero dai comunisti” Leggi
Il sindacalista e attivista César Chavez, morto nel 1993, celebre per le battaglie a favore dei bracciani agricoli, è finito sotto accusa il 18 marzo per vari casi di violenza sessuale dopo la pubblicazione di un’inchiesta del New York Times Leggi
Il presidente statunitense Donald Trump ha minacciato di colpire i giacimenti di gas iraniani se Teheran non cesserà i suoi attacchi contro il Qatar, che il 19 marzo hanno fatto risalire i prezzi del petrolio. Leggi
L’Iran non ha cercato di riprendere le sue attività di arricchimento dell’uranio dopo gli attacchi statunitensi e israeliani del giugno 2025, ha affermato Tulsi Gabbard, direttrice dell’intelligence nazionale degli Stati Uniti Leggi
Il premier britannico Keir Starmer ha esortato le persone che hanno frequentato una discoteca a Canterbury a farsi avanti per ricevere gli antibiotici, in risposta a un’epidemia di meningite “senza precedenti” che ha già causato due morti Leggi
Il capo dello stato uscente della Repubblica del Congo, Denis Sassou Nguesso, è stato rieletto per un quinto mandato con il 94,82 per cento dei voti nelle presidenziali del 15 marzo Leggi
Il 18 marzo l’Iran celebra il funerale del suo potente capo della sicurezza Ali Larijani, ucciso in un attacco che il capo dell’esercito iraniano ha giurato di vendicare Leggi
Il 17 marzo la commissione d’appello della Confederazione africana di calcio (Caf) ha revocato la vittoria del Senegal nella coppa d’Africa e assegnato il trofeo al Marocco, due mesi dopo la caotica finale di Rabat Leggi
Il 17 marzo un alto funzionario dell’antiterrorismo statunitense ha annunciato le sue dimissioni per protestare contro la guerra in Iran, sostenendo che la Repubblica islamica non rappresentasse alcuna minaccia per gli Stati Uniti Leggi
L’amministrazione Trump sta esercitando forti pressioni su Cuba per ottenere le dimissioni del presidente cubano Miguel Díaz-Canel, nell’ambito dei negoziati in corso tra i due paesi, secondo quanto riferito il 16 marzo dal New York Times Leggi
Il 17 marzo il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (Unicef) ha affermato che dall’inizio del mese circa centomila persone hanno lasciato il Sud Sudan per rifugiarsi in Etiopia Leggi
La sera del 16 marzo più di quattrocento persone sono morte in un bombardamento condotto dal Pakistan contro un ospedale per tossicodipendenti a Kabul, hanno annunciato il 17 marzo le autorità afgane Leggi
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