L’Agence France-Presse è un’agenzia di stampa francese.
Il 4 marzo la Commissione europea ha presentato, dopo mesi di discussioni tra i ventisette, un piano industriale per valorizzare il “made in Europe”, che punta a rilanciare l’industria continentale e a resistere meglio alla concorrenza cinese Leggi
Il Texas ha dato il via il 3 marzo alle primarie del Partito repubblicano e del Partito democratico in vista delle elezioni di metà mandato del prossimo novembre, che saranno cruciali per il presidente Donald Trump Leggi
Il 4 marzo Israele e Stati Uniti hanno condotto nuovi attacchi contro l’Iran, Teheran ha rivendicato il “controllo totale” dello stretto di Hormuz e l’esercito israeliano ha intensificato la sua offensiva in Libano Leggi
“No alla guerra!”, ha risposto il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez a Donald Trump, che l’aveva criticato per il rifiuto di autorizzare gli Stati Uniti a usare le basi militari in Andalusia per l’operazione militare contro l’Iran Leggi
Il 3 marzo un tribunale polacco ha condannato tre medici accusati di aver tardato a praticare un aborto su una donna poi morta per shock settico, una vicenda che aveva suscitato forti polemiche nel paese Leggi
Il presidente statunitense Donald Trump sta moltiplicando gli attacchi contro il primo ministro britannico Keir Starmer, accusato di sostenere in modo troppo tiepido gli Stati Uniti, impegnati nella guerra in Iran Leggi
Il 3 marzo è cominciato a Río Gallegos, nel sud dell’Argentina, il processo per il naufragio del sottomarino San Juan nel 2017, che aveva causato la morte di 44 marinai Leggi
Gli Stati Uniti hanno sanzionato l’esercito ruandese, accusato di continuare a sostenere il gruppo ribelle M23 nell’est della Repubblica Democratica del Congo nonostante l’accordo di pace firmato a dicembre con la mediazione di Trump Leggi
Un nuovo episodio del fenomeno climatico del Niño, associato a un riscaldamento del pianeta, potrebbe verificarsi nei prossimi mesi, ha affermato il 3 marzo l’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm) Leggi
Il 3 marzo un attacco con i droni ha colpito l’ambasciata statunitense in Arabia Saudita, mentre Israele ha condotto intensi bombardamenti sulla capitale iraniana Teheran e sul Libano Leggi
Il 1 marzo il presidente argentino Javier Milei ha dato il via alla seconda metà del suo mandato annunciando novanta riforme per “ridisegnare” il paese e il rafforzamento dell’alleanza con gli Stati Uniti Leggi
Almeno 169 persone sono state uccise il 1 marzo da uomini armati nel nord del Sud Sudan, dove le violenze si sono intensificate nelle ultime settimane, hanno riferito il 2 marzo all’Afp due funzionari locali Leggi
Il presunto autore dell’attacco che il 1 marzo ha causato due morti e 14 feriti ad Austin, in Texas, aveva espresso sui social network “opinioni a sostegno del regime iraniano”, secondo l’organizzazione Site intelligence group Leggi
Il 2 marzo l’India e il Canada hanno concluso numerosi accordi, in particolare sulle terre rare e sull’uranio, durante una visita a New Delhi del primo ministro canadese Mark Carney Leggi
Il 2 marzo Israele ha bombardato il Libano in risposta al lancio di razzi da parte di Hezbollah contro il suo territorio, estendendo il conflitto in Medio Oriente nel terzo giorno dell’offensiva contro l’Iran condotta insieme agli Stati Uniti Leggi
Annunciata dal presidente statunitense Donald Trump, la morte dell’uomo che ha governato per quasi quarant’anni l’Iran è stata confermata dalla televisione di stato iraniana Leggi
Hanno bombardato la capitale Teheran. Altre esplosioni sono state avvertite in diverse città del paese Leggi
Il 27 febbraio il primo ministro britannico Keir Starmer ha criticato gli estremismi politici all’indomani della cocente sconfitta del suo Partito laburista in un’elezione suppletiva in Inghilterra, vinta nettamente dai Verdi Leggi
Il 27 febbraio la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato che l’Unione europea applicherà in via provvisoria l’accordo commerciale con il Mercosur, nonostante l’opposizione della Francia Leggi
In occasione della sua testimonianza davanti ai membri di una commissione d’inchiesta parlamentare sul caso Epstein, l’ex segretaria di stato Hillary Clinton è passata al contrattacco, chiedendo che sia convocato Donald Trump Leggi
Inserisci email e password per entrare nella tua area riservata.
Non hai un account su Internazionale?
Registrati