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Il 12 marzo la tv di stato iraniana ha trasmesso un messaggio della nuova guida suprema dell’Iran Mojtaba Khamenei, che non è ancora apparso in pubblico, in cui promette “vendetta” contro gli Stati Uniti e Israele Leggi
Il 12 marzo la Cina ha approvato una controversa legge di “unità etnica” che secondo le organizzazioni per i diritti umani danneggerà le minoranze etniche e culturali del paese Leggi
L’11 marzo l’avvocato di estrema destra José Antonio Kast si è insediato come presidente del Cile impegnandosi a dirigere un “governo di emergenza” e annunciando misure per scoraggiare l’ingresso dei migranti nel paese Leggi
Il 12 marzo l’Iran ha lanciato una nuova ondata di attacchi contro le infrastrutture petrolifere dei paesi del Golfo, causando un aumento dei prezzi del petrolio nonostante lo sblocco delle riserve strategiche Leggi
L’11 marzo gli stati membri dell’Agenzia internazionale dell’energia (Iea) hanno deciso di sbloccare le loro riserve strategiche di petrolio per contrastare l’aumento dei prezzi causato dalla guerra in Medio Oriente Leggi
L’incendio di un autobus che ha causato sei morti e cinque feriti a Kerzers, in Svizzera, sarebbe stato, secondo le prime testimonianze, provocato da un uomo “con disturbi mentali” che si è dato fuoco all’interno del veicolo Leggi
Nella notte tra il 10 e l’11 marzo un numero imprecisato di persone è rimasto ucciso in una serie di attacchi con i droni a Goma, il capoluogo del Nord Kivu, nell’est della Repubblica Democratica del Congo (Rdc) Leggi
L’11 marzo almeno tre navi sono state colpite vicino allo stretto di Hormuz, che ha un ruolo strategico cruciale nel conflitto in corso in Medio Oriente, producendo conseguenze significative per l’economia mondiale Leggi
L’11 marzo l’Ucraina ha rivendicato un attacco missilistico contro una fabbrica militare a Brjansk, nell’ovest della Russia, che secondo le autorità russe ha causato almeno sei morti Leggi
Il 10 marzo una commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite ha accusato Mosca di aver commesso “crimini contro l’umanità” deportando migliaia di bambini ucraini in Russia e ostacolando poi il loro ritorno a casa Leggi
Il 10 marzo il gruppo automobilistico tedesco Volkswagen ha annunciato 50mila licenziamenti in Germania entro il 2030 allo scopo di ridurre i costi, dopo aver registrato nel 2025 il peggior risultato dai tempi dello scandalo “dieselgate” Leggi
L’Australia ha concesso asilo politico a cinque giocatrici della nazionale iraniana di calcio, definite “traditrici” in Iran dopo aver rifiutato di cantare l’inno prima della partita d’esordio in coppa d’Asia Leggi
Il 9 marzo la start-up d’intelligenza artificiale (ia) Anthropic ha fatto causa all’amministrazione Trump per ottenere la revoca di sanzioni che considera eccessive Leggi
Il 9 marzo il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato che “la guerra in Iran finirà presto”, mentre Teheran ha reagito affermando di essere pronto a combattere contro gli Stati Uniti e Israele “per tutto il tempo necessario” Leggi
Il 9 marzo la Nato ha intercettato e distrutto nello spazio aereo turco un secondo missile lanciato dall’Iran, ha affermato il ministero della difesa di Ankara Leggi
La coalizione di sinistra guidata dal presidente Gustavo Petro si è imposta nelle elezioni legislative dell’8 marzo, considerate un test cruciale in vista delle presidenziali del 31 maggio Leggi
Il 9 marzo è cominciato in Turchia il processo al sindaco di Istanbul Ekrem İmamoğlu, detenuto da un anno per accuse di corruzione che l’opposizione considera politicamente motivate Leggi
I Verdi hanno vinto le elezioni dell’8 marzo nello stato federato del Baden-Württemberg, nel sudovest della Germania, caratterizzate da un forte aumento dei consensi del partito d’estrema destra Alternative für Deutschland (Afd) Leggi
Il 9 marzo l’Iran ha lanciato missili e droni contro Israele e gli stati arabi del Golfo all’indomani della nomina di Mojtaba Khamenei a guida suprema in sostituzione del padre, Ali Khamenei, ucciso nel primo giorno di guerra Leggi
Il 6 marzo il presidente statunitense Donald Trump ha chiesto la “resa incondizionata” dell’Iran e ha detto che dovrà essere coinvolto nella scelta della futura leadership del paese, oltre che nel processo di ricostruzione Leggi
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