L’Agence France-Presse è un’agenzia di stampa francese.
Il deputato di sinistra José María Balcázar è stato eletto il 18 febbraio presidente del parlamento peruviano, assumendo automaticamente la presidenza ad interim della repubblica, all’indomani della destituzione di José Jerí Leggi
L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani ha contestato una serie di azioni israeliane nella Striscia di Gaza e nella Cisgiordania occupata, esprimendo il timore di una “pulizia etnica” nei confronti dei palestinesi Leggi
Il 19 febbraio l’ex principe Andrea Mountbatten-Windsor è stato arrestato, nel giorno del suo 66esimo compleanno, con l’accusa di “cattiva condotta nell’esercizio delle sue funzioni pubbliche” Leggi
Il 19 febbraio il presidente ultraliberista argentino Javier Milei affronta il quarto sciopero generale in poco più di due anni di mandato, indetto dai sindacati contro il suo progetto di deregolamentazione del mercato del lavoro Leggi
Il 19 febbraio l’ex presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol è stato condannato all’ergastolo per aver cercato d’introdurre la legge marziale nel dicembre 2024, ordinando poi all’esercito di circondare il parlamento Leggi
Il 18 febbraio una coalizione di associazioni ambientaliste statunitensi ha fatto causa all’amministrazione Trump per l’abrogazione di un testo del 2009 che era alla base della lotta contro le emissioni di gas serra negli Stati Uniti Leggi
Il 18 febbraio le autorità gabonesi hanno bloccato vari social network, tra cui Facebook e TikTok, accusati di “generare conflitti sociali” e “destabilizzare le istituzioni” Leggi
Le posizioni dell’Ucraina e della Russia “continuano a divergere” su alcuni punti chiave, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj, dopo due giorni di “difficili” negoziati a Ginevra, con la mediazione degli Stati Uniti Leggi
Il 17 febbraio il parlamento peruviano ha destituito il presidente ad interim di destra José Jerí per “inadeguatezza”, acuendo l’instabilità politica del paese a due mesi dalle elezioni presidenziali Leggi
Il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato che Iran e Stati Uniti hanno raggiunto un’intesa sulle linee guida di un possibile accordo, ma il vicepresidente statunitense JD Vance ha riferito di forti divergenze Leggi
Il 17 febbraio l’Unione europea ha aperto un’inchiesta contro l’azienda cinese di commercio online Shein per la vendita di bambole sessuali dall’aspetto infantile Leggi
Il 17 febbraio Tarique Rahman, leader del Partito nazionalista del Bangladesh (Bnp), vincitore delle elezioni legislative del 12 febbraio, si è insediato come nuovo primo ministro del paese Leggi
Il 17 febbraio è morto a 84 anni il reverendo afroamericano Jesse Jackson, attivista per i diritti civili e compagno di lotta di Martin Luther King, nonché ex candidato alle primarie democratiche per la presidenza degli Stati Uniti Leggi
Il 17 febbraio è cominciato a Ginevra un secondo ciclo di negoziati tra l’Iran e gli Stati Uniti, il cui obiettivo è evitare un intervento militare statunitense, più volte minacciato da Donald Trump Leggi
Il militante nazionalista Quentin Deranque è morto dopo essere stato picchiato violentemente da almeno sei individui a volto coperto, che non sono ancora stati identificati, ha affermato il 16 febbraio il procuratore di Lione Thierry Dran Leggi
Almeno 28 persone sono morte in un attacco con i droni contro un mercato nello stato del Kordofan Settentrionale, nel centrosud del Sudan, ha annunciato il 16 febbraio l’ong Emergency lawyers Leggi
Il 16 febbraio il segretario di stato statunitense Marco Rubio, in visita a Budapest, in Ungheria, ha augurato al primo ministro sovranista Viktor Orbán, uno stretto alleato di Donald Trump, di vincere le prossime elezioni legislative Leggi
Il 16 febbraio il Cremlino ha definito “infondate” le conclusioni di un’inchiesta europea secondo cui l’oppositore russo Aleksej Navalnyj, morto in prigione due anni fa, sarebbe stato avvelenato usando una tossina rara Leggi
L’ex ministro dell’energia ucraino Herman Halushchenko, arrestato il 15 febbraio mentre cercava di lasciare il paese, è sospettato di riciclaggio e partecipazione a un’organizzazione criminale Leggi
La difesa civile della Striscia di Gaza ha annunciato che almeno dodici persone sono morte negli attacchi israeliani nel territorio, mentre l’esercito israeliano ha affermato di aver reagito a una violazione del cessate il fuoco Leggi
Inserisci email e password per entrare nella tua area riservata.
Non hai un account su Internazionale?
Registrati