Il 15 aprile uno studente ha aperto il fuoco in una scuola nel sudest della Turchia, uccidendo almeno quattro persone, tra cui tre compagni di scuola, e ferendone una ventina. È il secondo episodio di questo tipo in due giorni Leggi
Il 14 aprile un ragazzo di 19 anni ha aperto il fuoco in una scuola superiore a Siverek, nella provincia di Şanlıurfa, nel sudest della Turchia, ferendo almeno 16 persone, tra cui studenti e insegnanti, prima di togliersi la vita Leggi
Il leader dell’est della Libia, il generale Khalifa Haftar, avrebbe acquisito dei droni da combattimento cinesi e turchi, nonostante l’embargo delle Nazioni Unite sulle forniture di armi al paese, secondo un’inchiesta della Reuters Leggi
Quali sono le principali aziende produttrici e che ruolo hanno quelle italiane Leggi
Il trattato New Start scade il 5 febbraio. Ha impedito il proliferare di missili e testate nucleari negli arsenali statunitensi e russi, e non è stato ancora rinnovato Leggi
Mentre le spese militari crescono e gli aiuti crollano, le diplomazie occidentali si ritirano lasciando spazio a potenze rivali e aumentando i rischi di nuovi conflitti Leggi
L’industria militare sta investendo nello sviluppo di armamenti che funzionano grazie alle rinnovabili. L’obiettivo non è la lotta alla crisi climatica, ma fare in modo che gli eserciti non si fermino per mancanza di carburante. Leggi
Il governo tedesco dovrebbe capire dalle sue stesse parole che sta giocando con il fuoco. Per motivare l’annuncio che dal 24 novembre la Germania riprenderà a fornire armi… Leggi
Dopo la Svezia anche la Francia ha promesso di fornire dei caccia a Kiev. E l’Unione europea vuole rafforzare il suo sostegno civile e militare agli ucraini, ma non sa ancora come finanziarlo. Leggi
Dopo che il presidente russo ha annunciato nuovi missili e droni, quello statunitense ha detto di voler ricominciare i test atomici. Leggi
La storia dei portuali di Genova, che hanno bloccato navi, denunciato traffici e costruito una rete europea contro la guerra. Leggi
Finché le aziende israeliane forniranno tecnologia militare ai paesi della Nato e ad altre potenze straniere, Tel Aviv avrà una garanzia diplomatica d’impunità. Leggi
Gli esportatori tradizionali non riescono a tenere il ritmo del gigantesco aumento mondiale di richieste per armi di ogni tipo. Corea del Sud e Turchia ne stanno approfittando. Leggi
Nella corsa europea al riarmo c’è anche l’annuncio di alcuni paesi che vogliono abbandonare il trattato di Ottawa per la messa al bando delle mine antipersona. Leggi
Nel mondo dilagano i conflitti: non sono mai stati così tanti dalla seconda guerra mondiale. Colpa anche dei droni, armi economiche e facili da reperire Leggi
◆ Il 29 maggio avevamo tirato un sospiro di sollievo rispetto alla minaccia all’economia mondiale del grande mercante insediato a Washington. Sospiro e speranza nell’umanità… Leggi
Follia individuale, violenza diffusa e armi facili da procurare non sono una spiegazione sufficiente. Bisogna indagare le cause sociali. Leggi
Le nuove tecnologie, dall’intelligenza artificiale ai droni, stanno trasformando profondamente il modo di fare la guerra. Dall’introduzione al libro Nuove armi nuove guerre. Leggi
Cinque paesi dell’Unione vogliono lasciare il trattato che ne vieta l’uso. Una scelta che rischia di mettere in pericolo i civili e di indebolire ulteriormente il diritto umanitario internazionale. Leggi
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