Pierre Haski

È un giornalista francese, tra i fondatori del sito d’informazione Rue89. Ha una rubrica quotidiana di politica internazionale su radio France Inter, pubblicata ogni mattina sul sito di Internazionale.

Pierre Haski
L’imperialismo di Trump mette a rischio la Nato

Se Washington decidesse di occupare la Groenlandia con la forza sarebbe la fine dell’alleanza atlantica. Leggi

Gli sviluppi possibili della crisi iraniana

Il paese non è preparato in nessun modo a un cambiamento pacifico. Al contrario, tutto sembra spingerlo verso la violenza. Leggi

Perché Pechino osserva immobile Washington

Gli Stati Uniti stanno attaccando indirettamente gli interessi cinesi nel mondo. La Cina ne è perfettamente consapevole e sarebbe un errore sottovalutare la sua capacità di rispondere. Leggi

Una trattativa fra Teheran e Washington non aiuterà gli iraniani

Il tentativo dei manifestanti di sbarazzarsi di un regime teocratico rovinoso rischia di essere sacrificato in nome degli interessi statunitensi. Leggi

I rischi di un intervento statunitense in Iran

Il regime di Teheran ha ucciso centinaia, forse migliaia di manifestanti. Ma un intervento statunitense potrebbe davvero fermarlo in modo efficace? E, soprattutto, spetta a Washington intervenire? Leggi

Tre novità nelle proteste in Iran

Dal 2017 ce ne sono state diverse. Questa volta ci sono degli elementi diversi di cui tenere conto: il contesto regionale, la portata della crisi economica e quello che è successo in Venezuela. Leggi

La politica delle sfere d’influenza annuncia guerre e oppressione

Le grandi potenze mondiali sembrano volersi spartire il mondo con la forza. Per l’Europa sarebbe un incubo. Leggi

Come difendere allo stesso tempo l’Ucraina e la Groenlandia

L’Europa ha davanti la difficile sfida di evitare che gli Stati Uniti siano suoi alleati da un lato e nemici dall’altro. Leggi

Gli altri bersagli di Donald Trump

Dopo l’intervento in Venezuela il presidente degli Stati Uniti minaccia di rovesciare il governo anche a Cuba e in Colombia, e di intervenire in Iran. E perfino di togliere la Groenlandia alla Danimarca, un paese alleato. Leggi

Una rinuncia disastrosa al diritto internazionale

Con l’intervento in Venezuela gli Stati Uniti rivendicano apertamente l’uso della legge del più forte e una politica imperialista simile a quella della Russia di Vladimir Putin. Leggi

Tanti piani di pace, ma nessun accordo

Le guerre in Ucraina e in Palestina avranno un effetto determinante sul mondo dei prossimi anni. Ma in entrambi i casi non c’è ancora nessuna seria prospettiva di una soluzione duratura e giusta. Leggi

Il mondo sta cambiando a sfavore dell’Europa

L’Unione europea oggi si ritrova in una posizione vulnerabile, stretta tra l’aggressività della Russia e l’ostilità degli Stati Uniti. Leggi

Xi Jinping guida il sud globale nella sfida all’occidente

Il bilancio del 2025 in cinque articoli: in quello di oggi l’anno del presidente cinese, che ha dimostrato di essere l’unico vero rivale degli Stati Uniti. Leggi

Vladimir Putin tra soddisfazione e frustrazione

Il bilancio del 2025 in cinque articoli: in quello di oggi l’anno del presidente russo. Leggi

I tre più grandi problemi di Donald Trump

Il bilancio del 2025 in cinque articoli: in quello di oggi l’anno del presidente statunitense, che ha sovvertito l’ordine mondiale ma fatica a imporsi. Leggi

Gli Stati Uniti promettono armi a Taiwan

Donald Trump ha annunciato una fornitura di armamenti da undici miliardi di dollari a Taipei. Una decisione che non distenderà i rapporti con la Cina. Leggi

Gli avversari politici dell’Unione europea aumentano gli attacchi

Da Washington, Mosca e Pechino si invoca la fine dell’Unione europea, contando sull’aiuto dei partiti di estrema destra. Leggi

L’Europa sotto pressione per una serie di scelte cruciali 

Su temi su cui deve prendere decisioni importanti, come gli asset russi o l’accordo con il Mercosur, il continente è diviso. Le mosse dei prossimi giorni saranno un test importante. Leggi

Le lezioni da trarre dall’attentato di Sydney

All’indomani della tragedia è scoppiata la polemica, come un riflesso pavloviano in questi tempi di grandi spaccature. Leggi

Il Cile elegge un nostalgico della dittatura di Pinochet

Il prossimo presidente cileno sarà il populista di destra e milionario José Antonio Kast. Leggi

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