Il 14 aprile, nel giorno della memoria dell’olocausto in Israele, il primo ministro Benjamin Netanyahu ha tenuto un discorso che ha preso di mira il vecchio continente Leggi
Perfino i sostenitori più accaniti non possono più nascondere la loro inquietudine davanti all’impulsività del presidente, al suo narcisismo maligno e alla sua instabilità Leggi
Le parti in causa nei due conflitti non stanno negoziando sul serio perché pensano ancora di poter risolvere tutto con le armi e l’astuzia Leggi
L’ex primo ministro ungherese era al potere da 16 anni. Sostenuto da Trump e Putin, avversario dell’Unione europea, è stato battuto da Péter Magyar Leggi
È un’idea che circola già da un po’, ma che ritorna in voga alla luce del modo in cui Washington sta conducendo la guerra in Iran Leggi
La regista Laura Samani ritrae con successo il fragile equilibrio dell’adolescenza, tra amicizia, conflitto e crescita Leggi
L’accordo è così fragile che l’unica ragione che possa giustificarlo è la volontà di Donald Trump di sganciarsi a tutti i costi dalla trappola di questa guerra Leggi
Poco prima della scadenza dell’ultimatum di Donald Trump, la mediazione pachistana ha permesso di evitare il peggio. Ma sulla tregua pesano molte incognite Leggi
Sono diventate un evento politico dal peso internazionale, al punto che anche il vicepresidente statunitense JD Vance corre in soccorso di Viktor Orbán Leggi
La nazionale italiana maschile per la terza volta consecutiva non parteciperà alla fase finale dei mondiali. Anche se il mondo del calcio tende a essere esclusivo, in campo è ancora vero che tutto può succedere Leggi
Quando la Casa Bianca ha annunciato che il presidente statunitense avrebbe rivolto un discorso alla nazione, tanti si aspettavano un annuncio importante. Ma tutti sono stati delusi Leggi
Il presidente statunitense sta cercando un capro espiatorio per il fiasco nella guerra contro Teheran, e quel capro espiatorio è l’Unione europea Leggi
Mentre l’esercito statunitense conduce l’ennesima guerra in Medio Oriente, Trump insegue il suo sogno egemonico nel continente americano Leggi
Il presidente statunitense non ha a portata di mano nessuna buona soluzione. Se abbandona, lo farà da sconfitto. Se resta, pagherà un prezzo altissimo per la vittoria Leggi
Il governo israeliano segue una pericolosa strategia per il dominio della regione, alimentata dal fanatismo religioso e da calcoli economici azzardati Leggi
Secondo Donald Trump c’è stato un cambiamento di regime, ma non è proprio così. I leader sono due radicali, ma lo spazio per una trattativa c’è ancora Leggi
Il governo libanese paga il prezzo della sua debolezza, incapace di disarmare Hezbollah e di opporsi all’avanzata dell’esercito israeliano Leggi
Il presidente statunitense ha sospeso il suo ultimatum a Teheran. Ora deve scegliere tra un’uscita più o meno onorevole dal conflitto e un’escalation pericolosissima Leggi
Dopo la bocciatura della riforma della magistratura voluta dal governo bisognerà vedere se la destra riuscirà a restare politicamente compatta Leggi
Teheran risponde colpo su colpo agli ultimatum di Donald Trump. E i rischi ora sono principalmente due Leggi
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