Sono entrati in vigore negli Stati Uniti dazi doganali aggiuntivi del 50 per cento sui prodotti importati dall’India, rispetto al 25 per cento applicato finora, un aggravio voluto da Donald Trump per punire gli acquisti di petrolio russo. Leggi
Anche se la concorrenza cinese e i dazi statunitensi minacciano l’industria dell’acciaio, nessun paese vuole rinunciare a un settore che è ancora un simbolo di potenza e prestigio. Leggi
Il presidente statunitense Donald Trump e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen hanno annunciato un accordo commerciale che prevede dazi statunitensi del 15 per cento sui prodotti europei. Leggi
Il 24 luglio, durante un vertice a Pechino con i leader dell’Unione europea, il presidente cinese Xi Jinping ha auspicato un rafforzamento della fiducia reciproca. Leggi
Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato di aver concluso un “enorme” accordo commerciale con il Giappone, che prevede una significativa riduzione dei dazi sulle automobili giapponesi. Leggi
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato il 13 luglio che Bruxelles non risponderà immediatamente ai dazi statunitensi nella speranza di raggiungere un accordo entro il 1 agosto. Leggi
L’arcipelago dell’oceano Pacifico è ambito dalle grandi potenze, interessate alle rotte marittime e alle materie prime. Gli fanno la corte la Cina, gli Stati Uniti e l’Unione europea Leggi
Il Brasile e il rame sono i nuovi obiettivi dell’offensiva commerciale di Donald Trump: il primo per sostenere l’ex presidente di estrema destra Jair Bolsonaro e il secondo per proteggere la “sicurezza nazionale”. Leggi
Il ministro degli esteri cinese Wang Yi ha cominciato il 30 giugno una visita ufficiale in Europa il cui obiettivo è creare un polo di “stabilità” di fronte agli Stati Uniti e a un mondo in subbuglio. Leggi
Gli Stati Uniti vogliono rafforzare il settore dei cantieri navali, imponendo pesanti dazi alla concorrenza, soprattutto a quella cinese. Ma il progetto è troppo costoso e ha tempi lunghissimi Leggi
Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato che è stato raggiunto un accordo di principio sulle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, che secondo lui permetterà a Washington di ottenere forniture di terre rare. Leggi
Il 4 giugno il presidente statunitense Donald Trump ha raddoppiato i dazi doganali sulle importazioni di acciaio e alluminio, portandoli dal 25 al 50 per cento. Leggi
Il 23 maggio il presidente statunitense Donald Trump ha minacciato dazi doganali del 50 per cento sui prodotti importati dall’Unione europea a partire dal 1 giugno, affermando che i negoziati in corso “non portano a niente”. Leggi
Il 19 maggio il Regno Unito e l’Unione europea hanno raggiunto un accordo per un “nuovo partenariato strategico”, soprattutto in materia di difesa, durante un vertice che si è tenuto a Londra, cinque anni dopo la Brexit. Leggi
Gli Stati Uniti e la Cina hanno annunciato la sospensione per novanta giorni della maggior parte dei dazi doganali che si erano imposti, segnando una distensione nella guerra commerciale che ha scosso l’economia mondiale. Leggi
Mentre cominciano i colloqui con gli Stati Uniti, Pechino ci tiene a passare come il paese in grado di resistere meglio a uno scontro commerciale prolungato. Ma in realtà non mancano i primi segni di sofferenza. Leggi
L’8 maggio l’Unione europea ha minacciato dazi doganali per un valore di 95 miliardi di euro sui prodotti statunitensi, tra cui automobili e aerei, in caso di fallimento dei negoziati commerciali con l’amministrazione Trump. Leggi
Gli Stati Uniti sono la parte più debole nello scontro con la Cina. Perché molte delle cose che comprano da Pechino sono difficilmente sostituibili Leggi
Il 6 maggio il primo ministro canadese Mark Carney ha incontrato il presidente statunitense Donald Trump alla Casa Bianca, in un momento in cui le relazioni tra i due paesi sono molto tese. Leggi
Il prodotto interno lordo degli Stati Uniti si è contratto a sorpresa nel primo trimestre del 2025, caratterizzato dall’insediamento di Donald Trump, nonostante l’economia statunitense fosse in ottima salute alla fine del 2024. Leggi
Inserisci email e password per entrare nella tua area riservata.
Non hai un account su Internazionale?
Registrati