Stefano Feltri

Stefano Feltri
Interessi troppo nazionali

Il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno scritto una lettera alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen chiedendo… Leggi

Un cartello tira l’altro

Se altri distributori seguiranno l’esempio dell’Eni e terranno il prezzo della benzina sotto quello di mercato avranno poi la tentazione di farlo scendere molto lentamente quando il costo del greggio tornerà basso Leggi

I dazi non servono

L’incontro fra Xi Jinping e Donald Trump a Washington ha confermato che la guerra commerciale degli Stati Uniti somiglia a quella in Iran: è un flop imbarazzante Leggi

Chi si fida dei revisori?

Affidare il controllo dei modelli di intelligenza artificiale a enti indipendenti non eviterà un disastro, ma lo renderà più probabile Leggi

Non è colpa dell’economia

Per il successo dell’estrema destra di Alternative für Deutschland (Afd) in Germania, come a suo tempo per la vittoria di Donald Trump, si cercano spiegazioni economiche:… Leggi

La nostra bolla

Per tutta l’estate i mercati obbligazionari sono stati nervosi: la combinazione tra livelli record di debito e tassi d’interesse alti è una miscela esplosiva Leggi

La magia del debito

Matthieu Pigasse è uno che capisce la finanza: banchiere, si è occupato di ristrutturare il debito ucraino. La sua proposta per far scendere il debito pubblico francese fa discutere Leggi

Stelle cadenti

L’Economist ha pubblicato uno strano e discusso articolo contro l’economista più famoso del momento, il premio Nobel Daron Acemoğlu Leggi

Nazionalizzare le perdite

Il nuovo premier britannico e leader laburista Andy Burnham ha ripetuto in ogni discorso che vuole chiudere l’era del neoliberismo cominciata con Margaret Thatcher Leggi

Fermare l’ia?

Non saranno gli appelli dell’élite del settore a riuscirci Leggi

Quanta crescita è sostenibile

La ricetta per avere una crescita compatibile con l’ambiente e la vita sulla Terra, secondo Thomas Piketty e il suo gruppo di lavoro Leggi

Agli ordini della lobby

Nel mondo c’è troppo acciaio. Ma l’Unione europea continua a produrlo a costi superiori a quelli di mercato Leggi

Banchieri meno centrali

Per mantenere la propria indipendenza i governatori delle banche centrali hanno imparato a essere più asettici Leggi

Troppi milionari

Una società che produce squilibri di reddito e ricchezza estremi ha organizzato male il suo fisco e le sue leggi sulla distribuzione del potere e del benessere Leggi

Moltiplicatori

Giorgia Meloni ha chiesto alla Commissione europea di equiparare i soldi per il riarmo a quelli per contenere la crisi energetica dovuta alla guerra in Iran, in modo da non considerarli ai fini del patto di stabilità Leggi

Troppo passivi

Di fronte alla mancanza di pensioni decenti, risparmiare è diventata una necessità. Ma non è razionale comprare azioni di questa o quell’azienda Leggi

Emozioni politiche

Se si espone qualcuno a un contenuto emotivo aggiungere dati e contesto non servirà a molto Leggi

Bambini o telefono

Un articolo del Financial Times ha fatto scalpore: la diffusione degli smartphone potrebbe essere la causa nascosta del calo delle nascite? Leggi

La speranza verde

Quando credete che vada tutto male, pensate ai numeri sulla transizione verde cinese Leggi

Dopo i combustibili fossili

Gli Emirati Arabi Uniti puntano a vendere più petrolio possibile prima che nel mondo diminuisca la domanda Leggi

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