Dopo una rapida avanzata militare nel nordest del paese, le autorità siriane hanno firmato un cessate il fuoco con le forze curde. Che però sono insoddisfatte del risultato Leggi
La sera del 20 gennaio il governo siriano ha annunciato un nuovo cessate il fuoco di quattro giorni con le forze curde, costrette a ritirarsi dalle loro roccaforti nel nordest del paese e abbandonate dall’alleato statunitense Leggi
Il 18 gennaio il presidente siriano Ahmed al Sharaa ha annunciato un accordo con le forze curde che prevede un cessate il fuoco, la cessione di territori e l’integrazione dei combattenti nell’esercito siriano. Leggi
L’attivista e rifugiata siriana Sarah Mardini e altre 23 persone sono state assolte il 15 gennaio dalla giustizia greca dall’accusa di traffico di migranti, una sentenza accolta con favore dalle organizzazioni per i diritti umani. Leggi
L’esercito siriano e le forze curde si sono scontrati di nuovo a est di Aleppo la notte tra il 13 e il 14 gennaio. Tre giorni prima il governo aveva ripreso il controllo… Leggi
L’11 gennaio il governo siriano si è assicurato il controllo di Aleppo, nel nord della Siria, dopo giorni di combattimenti in due quartieri curdi. I combattenti curdi sono stati trasferiti nell’area autonoma gestita da questa minoranza. Leggi
Il pomeriggio del 7 gennaio l’esercito siriano ha sparato dei colpi d’artiglieria contro i due quartieri curdi della città di Aleppo, nel nord della Siria, dopo la scadenza del termine concesso agli abitanti per andarsene. Leggi
Il 22 dicembre ad Aleppo, nel nord della Siria, sono scoppiati scontri tra le forze curde e quelle governative siriane, mentre le due parti avrebbero dovuto attuare un accordo per integrare nel governo centrale, le istituzioni di questa importante minoranza. Leggi
Le forze siriane e la coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti hanno lanciato un’operazione contro cellule dormienti del gruppo Stato islamico il 14 dicembre…. Leggi
Il presidente statunitense Donald Trump ha esteso il 17 dicembre le restrizioni d’ingresso negli Stati Uniti ai cittadini di sette paesi, tra cui la Siria, e ai palestinesi. Leggi
Decine di migliaia di siriani hanno celebrato l’8 dicembre la caduta del regime di Bashar al Assad. Nel suo discorso, il presidente Ahmed al Sharaa ha invitato i cittadini… Leggi
Restauri, esposizioni e festival animano la vita culturale della città, libera dalla censura del regime di Bashar al Assad Leggi
Tel Aviv moltiplica le operazioni militari contro i paesi vicini. Ha il sostegno degli Stati Uniti che vogliono creare un nuovo equilibrio nella regione. Ma ci sono altri interessi in campo. Leggi
L’8 novembre il presidente siriano Ahmed al Sharaa è andato in visita ufficiale negli Stati Uniti e due giorni dopo ha incontrato il collega Donald Trump. È la prima volta… Leggi
Dalla lista nera dell’Fbi alla Casa Bianca: il 10 novembre il presidente statunitense Donald Trump ha ricevuto Ahmed al Sharaa, il cui paese entrerà a far parte della coalizione internazionale contro il gruppo Stato islamico. Leggi
La prima visita di un presidente siriano negli Stati Uniti è anche la prima volta che un ex esponente di Al Qaeda è ufficialmente invitato alla Casa Bianca. Leggi
Il 6 novembre il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha revocato le sanzioni contro il presidente ad interim siriano Ahmed al Sharaa, che la prossima settimana effettuerà una storica visita alla Casa Bianca. Leggi
In Siria la commissione elettorale ha annunciato il 6 ottobre i risultati delle elezioni del giorno precedente, le prime dalla fine del regime di Bashar al Assad. I due terzi… Leggi
Tra le aggressioni israeliane, la crisi dell’Iran, l’opportunismo di Hezbollah e l’instabilità siriana, la pace nella regione sembra ancora lontana. Leggi
Due terzi dei profughi accolti in Germania una decina di anni fa oggi hanno un lavoro. In questo modo sostengono un sistema produttivo alle prese con una grave carenza di manodopera Leggi
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