Economia

Gli sprechi delle rinnovabili europee

Solare ed eolico sono ormai una realtà solida, ma spesso producono elettricità che non viene usata da nessuno. I governi e le aziende corrono ai ripari investendo nelle infrastrutture e modificando gli incentivi Leggi

Se la Volkswagen licenzia

Il progetto dell’azienda di tagliare centomila posti di lavoro in tutto il mondo è un segnale delle difficoltà della Germania e dell’Europa di fronte alle nuove rivoluzioni industriali Leggi

L’era della pensione fai da te

In Australia i lavoratori possono garantirsela investendo sui mercati finanziari. A volte con esiti disastrosi. È un caso estremo, ma per certi versi la tendenza accomuna tutti i paesi sviluppati Leggi

Gli albanesi non vogliono svendere il loro paese

Il movimento dei “fenicotteri rosa” riflette gli ideali e le speranze della popolazione che si prepara a entrare nell’Unione europea Leggi

La Spagna salvata dalle rinnovabili

Lo sviluppo degli impianti solari ed eolici ha permesso agli spagnoli di difendersi dai rincari dell’energia legati alla crisi dello stretto di Hormuz. Mentre il resto d’Europa è rimasto indietro Leggi

A Hormuz ha vinto la Cina

Lo shock provocato dal blocco dello stretto è stato contenuto anche grazie all’intervento di Pechino. Che s’impone sempre più come potenza stabilizzatrice Leggi

La Francia prova a fare a meno della Palantir

Il primo ministro francese Sébastien Lecornu ha annunciato la fine del contratto che lega l’intelligence francese all’azienda di analisi dei dati statunitense Leggi

Il G7 non include i più grandi, ma deve gestire il più ingombrante

Il vertice che un tempo riuniva i paesi più ricchi del mondo oggi è meno rilevante, e deve anche fare i conti con la presenza ingestibile degli Stati Uniti di Donald Trump Leggi

La ricchezza di Elon Musk è una scommessa politica

L’uomo più ricco del mondo ha legato i suoi affari agli interessi di Washington. E questo lo fa sentire così forte da non temere neanche le scelte più azzardate Leggi

Tutta colpa dell’Irlanda

Nel primo trimestre del 2026 il pil dell’eurozona è diminuito, a causa anche dei pessimi risultati dell’economia irlandese e delle multinazionali che sfruttano i suoi vantaggi fiscali Leggi

All’Avana già si prepara la speculazione immobiliare

Nel pieno di una crisi gravissima, su Instagram si moltiplicano gli annunci di appartamenti e case in vendita a Cuba Leggi

Francia e Germania divise dagli affari  sugli armamenti

Aumentare gli investimenti nella difesa non ha aiutato il più importante progetto industriale europeo del settore. Anzi, ha contribuito a farlo fallire Leggi

La strage di Amendolara svela un sistema

Cosa sappiamo finora del rogo in cui sono morti quattro braccianti in provincia di Cosenza, in Calabria Leggi

I frutti disuguali dei processori

Le aziende tecnologiche sudcoreane e taiwanesi hanno realizzato enormi guadagni con i chip destinati all’ia. La ricchezza però non è distribuita equamente tra i lavoratori Leggi

Uniti contro i data center

Molti statunitensi, di ogni orientamento politico, sono contrari alla costruzione dei centri di elaborazione dati per l’intelligenza artificiale. Temono l’aumento del prezzo dell’elettricità e i danni all’ambiente Leggi

Troppo passivi

Di fronte alla mancanza di pensioni decenti, risparmiare è diventata una necessità. Ma non è razionale comprare azioni di questa o quell’azienda Leggi

La Norvegia ha terre rare a sufficienza per l’Europa 

A un centinaio di chilometri da Oslo c’è uno dei giacimenti più grandi del mondo, che potrebbe ridurre la dipendenza del continente dalla Cina Leggi

Il cattivo affare più costoso della storia

Dieci anni fa due manager della Bayer decisero l’acquisizione della multinazionale statunitense Monsanto. Una scelta che all’azienda tedesca costa ancora oggi miliardi di dollari Leggi

Perché il potere di Vincent Bolloré preoccupa il cinema francese

Il miliardario bretone è il principale finanziatore privato delle produzioni d’oltralpe, e la destra vuole smantellare il sistema di sostegno pubblico Leggi

Cosa fare perché Hormuz non si ripeta

Governi e aziende cercano di ridurre le conseguenze del blocco. Ma allo stesso tempo pensano a sistemi alternativi Leggi

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