Ossessioni

Giornalisti

Secondo qualcuno l’epoca della stampa è finita, ma per i giornalisti non ci sono mai state tante opportunità. I rischi, le difficoltà e il futuro del mestiere nell’epoca della crisi dei giornali.

I crimini di Israele in diretta

Il 25 agosto un video caricato su internet ha mostrato in tempo reale l’attacco israeliano contro l’ospedale Nasser di Khan Yunis, a sud di Gaza. Il ministero della salute… Leggi

La difficile scelta dei palestinesi

Gli abitanti della città di Gaza devono decidere se andarsene o restare. In ogni caso non saranno al sicuro dalle bombe israeliane Leggi

L’esercito israeliano attacca un ospedale a Gaza, morti cinque giornalisti

Il 25 agosto cinque giornalisti, tra cui dei collaboratori di Al Jazeera, Reuters e Associated Press (Ap), sono rimasti uccisi negli attacchi israeliani contro un ospedale nel sud della Striscia di Gaza, che ha causato venti morti. Leggi

Le denunce dell’Eni contro gli ambientalisti

Dal 2019 l’azienda petrolifera ha intentato almeno sei cause per diffamazione contro i giornalisti e le organizzazioni che l’accusano di inquinare o di corruzione Leggi

A Gaza serve la politica oltre alla solidarietà

Nell’azione umanitaria questo disancoramento può manifestarsi in quello che durante il genocidio in Bosnia un operatore definì “umanitarismo totale”: un perverso rovesciamento… Leggi

Un altro giornalista spiato da un software

Ciro Pellegrino, del sito d’informazione Fanpage, è stato preso di mira da uno spyware. A gennaio anche il direttore del giornale e alcuni attivisti avevano scoperto di essere spiati Leggi

Testimoni

Fatima Hassouna aveva 24 anni, era una fotogiornalista palestinese ed è stata uccisa da un bombardamento israeliano il 16 aprile mentre era dentro casa. Viveva nel quartiere… Leggi

Israele uccide i giornalisti che usano i droni a Gaza

Dall’inizio dell’offensiva nel territorio palestinese l’esercito israeliano prende di mira i reporter, in particolare quelli che usano apparecchi per riprendere la devastazione dall’alto Leggi

Più di 1.400 persone arrestate in Turchia, tra cui sette giornalisti

Il 25 marzo le autorità hanno portato avanti la repressione in Turchia, dove più di 1.400 persone sono state arrestate per aver partecipato alle manifestazioni di protesta dopo l’arresto del sindaco di Istanbul Ekrem İmamoğlu. Leggi

Taccuini

Un podcast in quattro puntate di Internazionale su Tiziano Terzani, con Annalisa Camilli. Leggi

Condanna per Masha Gessen

La giornalista e scrittrice statunitense di origine russa Masha Gessen ( nella foto ) è stata condannata a otto anni di carcere in absentia da un tribunale di Mosca per… Leggi

Giornalisti presi di mira

Il mese scorso Khalil Jibran ( nella foto ), giornalista della provincia pachistana del Khyber Pakhtunkhwa, stava rientrando a casa con degli amici dopo cena quando un commando… Leggi

I giornalisti scappano dall’Ecuador

A causa della violenza provocata dagli scontri tra organizzazioni criminali per il controllo del traffico di droga, molti si autocensurano o decidono di lasciare il paese. Leggi

Putin censura i giornali stranieri  e alimenta una nuova guerra fredda

La Russia ha bloccato l’accesso a 81 siti d’informazione europei, tra cui Le Monde e la Rai. È una ritorsione contro la Commissione europea. Il risultato è una chiusura pericolosa per tutti. Leggi

Scatti di libertà: la fuga da Minsk di un fotografo bielorusso 

Dopo tre anni di arresti domiciliari per le foto scattate durante le proteste del 2020, Alexander Vasukovich è riuscito a scappare in Polonia. Ma decine di fotoreporter e giornalisti sono ancora detenuti nelle prigioni della Bielorussia. Leggi

Obiettività

Le persone che lavorano nei mezzi d’informazione hanno considerato per anni l’obiettività un valore assoluto. Le cose stanno cambiando, soprattutto nel mondo anglosassone.... Leggi

Il governo Meloni ha un problema con le voci critiche

Dai rapporti sempre più ambigui tra potere e informazione, fino al caso Scurati, la destra prova a stravolgere un sistema già fragile. Leggi

28.576

Dall’inizio della guerra 85 giornalisti sono stati uccisi dall’esercito israeliano. Ricordare chi erano è anche un modo per non dimenticare che oltre ai numeri ci sono persone in carne e ossa. Leggi

Rilasciate ma sotto accusa

Nilufar Hamedi e Elahe Mohammadi, due giornaliste iraniane detenute da 17 mesi per aver reso pubblica la morte di Mahsa Jina Amini nel 2022, sono state rilasciate il 14 gennaio... Leggi

L’esilio non ferma l’informazione

Dopo il golpe militare, molte redazioni si sono trasferite nei paesi vicini, dove continuano il loro lavoro grazie a una rete di reporter sotto copertura rimasti in Birmania Leggi

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