Un gruppo di manifestanti ha lanciato il 27 agosto pietre e bottiglie contro il convoglio del presidente argentino Javier Milei, alla periferia di Buenos Aires, in risposta a un presunto caso di corruzione che coinvolge la sorella. Leggi
Come all’inizio degli anni duemila, anche oggi la violenza delle organizzazioni criminali attive nel paese potrebbe avvantaggiare le forze conservatrici alle elezioni Leggi
La camera dei rappresentanti del Texas ha approvato una nuova mappa delle circoscrizioni elettorali, voluta da Donald Trump, che permetterebbe al Partito repubblicano di ottenere cinque seggi aggiuntivi nelle elezioni di metà mandato. Leggi
Dopo il rinnovo di metà della camera alta del parlamento, la coalizione di governo ha perso la maggioranza. Mentre il Sanseitō, partito contro gli immigrati, è il vero vincitore Leggi
Il presidente camerunese Paul Biya, 92 anni, in carica dal 1982, ha annunciato il 13 luglio sul social network X che si candiderà per un ottavo mandato nelle elezioni presidenziali di ottobre. Leggi
Jeannette Jara ha vinto le primarie del centrosinistra per le elezioni presidenziali di novembre. È la prima volta che una persona di origini umili ha la possibilità di guidare il Cile Leggi
La comunista Jeannette Jara, ex ministra del lavoro del presidente Gabriel Boric, ha vinto il 29 giugno le primarie della coalizione di sinistra al potere in Cile, in vista delle elezioni presidenziali del prossimo novembre. Leggi
Il partito al potere dal 2005 in Burundi ha conquistato tutti i seggi in palio nelle elezioni legislative del 5 giugno, ha annunciato la commissione elettorale (Ceni), mentre l’opposizione ha denunciato gravi irregolarità. Leggi
I Paesi Bassi terranno delle elezioni legislative anticipate il 29 ottobre dopo che Geert Wilders, leader del Partito della libertà (estrema destra), ha fatto cadere il fragile governo di coalizione in seguito a una disputa sull’immigrazione. Leggi
Il candidato di centrosinistra Lee Jae-myung ha vinto nettamente le elezioni presidenziali del 3 giugno in Corea del Sud, secondo un exit poll pubblicato subito dopo la chiusura dei seggi. Leggi
Il partito del presidente venezuelano Nicolás Maduro ha vinto le elezioni legislative e regionali del 25 maggio, caratterizzate dall’arresto di settanta persone e dal boicottaggio di gran parte dell’opposizione. Leggi
Il nuovo presidente è l’europeista Nicușor Dan. Il suo compito principale sarà ricostruire la pace sociale e la fiducia dei cittadini, sostiene lo scrittore Vasile Ernu Leggi
Il 20 maggio il candidato di estrema destra George Simion, sconfitto nel secondo turno delle elezioni presidenziali, ha chiesto l’annullamento dello scrutinio citando “interferenze esterne”, soprattutto della Francia. Leggi
Il primo ministro conservatore Luís Montenegro ha vinto le elezioni legislative anticipate del 18 maggio, ma come nel 2024 non ha ottenuto una maggioranza sufficiente per garantire la stabilità del paese. Leggi
Il sindaco europeista di Varsavia Rafał Trzaskowski è arrivato in testa al primo turno delle elezioni presidenziali del 18 maggio, precedendo di un soffio lo storico nazionalista Karol Nawrocki. Il secondo turno si terrà il 1 giugno. Leggi
Il primo ministro uscente Edi Rama, socialista, è sul punto di ottenere un quarto mandato alla guida del governo dopo l’annuncio dei risultati parziali delle elezioni legislative dell’11 maggio. Leggi
Il pomeriggio del 7 maggio si aprirà il conclave per eleggere il successore di papa Francesco, con una prima votazione nella cappella Sistina. Leggi
Dopo il successo dell’estrema destra nel primo turno delle elezioni presidenziali, la Romania è entrata in una nuova fase d’incertezza con le dimissioni del primo ministro Marcel Ciolacu, che è stato sostituito da Cătălin Predoiu. Leggi
Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha festeggiato il 4 maggio la vittoria del Partito laburista nelle elezioni legislative, impegnandosi a guidare un governo “serio e pragmatico” per affrontare i dazi statunitensi. Leggi
Il candidato è cambiato, ma l’estrema destra rimane in testa: cinque mesi dopo il clamoroso annullamento delle elezioni presidenziali, la Romania ha confermato il 4 maggio, in un nuovo scrutinio, la sua svolta sovranista. Leggi
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