Vero. Quando fa caldo è importante mantenersi idratati, ma le temperature elevate e i raggi ultravioletti possono incidere sulla qualità dell’acqua contenuta nelle bottiglie di plastica, soprattutto se lasciate nel calore di un’automobile. Secondo la neuroscienziata Jaime Ross, dell’università di Rhode Island, negli Stati Uniti, se la bottiglia d’acqua è stata già usata, i batteri provenienti dalla bocca, dalle mani o dall’aria possono penetrare e moltiplicarsi. L’interno delle automobili di solito è più caldo dell’aria esterna, e questo crea l’ambiente perfetto per la rapida crescita dei microbi, che può avvenire anche in poche ore. Le ricerche al riguardo sono scarse e non è chiaro se questi microbi possano causare malattie, spiega Ross, ma in dosi sufficientemente elevate potrebbero farlo. Una bottiglia di plastica rimasta al sole può inoltre rilasciare nell’acqua sostanze chimiche e microplastiche, secondo alcuni esperti dannose per la salute. Nicole Deziel, epidemiologa ambientale alla Yale school of public health, suggerisce di usare bottiglie in vetro o in acciaio inossidabile invece di quelle in plastica. Tuttavia, per evitare i batteri e le muffe è meglio non bere l’acqua da una bottiglia già usata lasciata al caldo, indipendentemente dal materiale del contenitore. The New York Times
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Questo articolo è uscito sul numero 1628 di Internazionale, a pagina 100. Compra questo numero | Abbonati