L’Iran non ha cercato di riprendere le sue attività di arricchimento dell’uranio dopo gli attacchi statunitensi e israeliani del giugno 2025, ha affermato Tulsi Gabbard, direttrice dell’intelligence nazionale degli Stati Uniti Leggi
Il 27 febbraio il ministro degli esteri iraniano Araghchi ha messo in guardia gli Stati Uniti da “richieste eccessive” nei negoziati bilaterali in corso, smorzando l’ottimismo manifestato il giorno prima al termine dei colloqui a Ginevra Leggi
Il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato che Iran e Stati Uniti hanno raggiunto un’intesa sulle linee guida di un possibile accordo, ma il vicepresidente statunitense JD Vance ha riferito di forti divergenze Leggi
Il 17 febbraio è cominciato a Ginevra un secondo ciclo di negoziati tra l’Iran e gli Stati Uniti, il cui obiettivo è evitare un intervento militare statunitense, più volte minacciato da Donald Trump Leggi
Il 2 febbraio l’Iran ha chiesto l’avvio di negoziati con Washington sul suo programma nucleare, mentre il giorno prima il presidente statunitense Donald Trump si era detto fiducioso sulle prospettive di un accordo Leggi
Il 28 gennaio Donald Trump ha avvertito l’Iran che “il tempo sta per scadere”, riferendosi a un possibile attacco statunitense, mentre Teheran ha escluso di negoziare con Washington sotto minaccia. Leggi
Il 29 settembre l’Unione europea ha confermato di aver ripristinato le sanzioni contro l’Iran, come stabilito due giorni prima dalle Nazioni Unite, in seguito alle divergenze tra paesi occidentali e Teheran sul programma nucleare iraniano. Leggi
Il 2 luglio l’Iran ha ufficialmente sospeso la sua cooperazione con l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) in seguito alle forti tensioni legate al recente conflitto con Israele. Leggi
Cronologia delle relazioni tra i due paesi, con un’attenzione particolare alla questione del nucleare. Leggi
Il 25 giugno Donald Trump ha affermato che il programma nucleare iraniano è stato ritardato di “decenni” grazie agli attacchi statunitensi, mentre Israele ha riconosciuto che è troppo presto per una valutazione. Leggi
Il 24 giugno è entrata in vigore una fragile tregua tra Iran e Israele dopo undici giorni di guerra e i bombardamenti statunitensi senza precedenti contro gli impianti nucleari iraniani. Leggi
Il 23 giugno Israele ha condotto dei massicci bombardamenti contro la capitale iraniana Teheran, prendendo di mira in particolare la prigione di Evin e l’impianto nucleare di Fordo. Leggi
Il 19 giugno il ministro della difesa israeliano Israel Katz ha affermato che Ali Khamenei, la guida suprema dell’Iran, “non può continuare a esistere”, dopo che un missile iraniano ha colpito un ospedale in Israele. Leggi
Il 17 giugno il presidente statunitense Donald Trump ha chiesto la resa incondizionata dell’Iran e assicurato che gli Stati Uniti potrebbero facilmente uccidere la guida suprema iraniana Ali Khamenei. Leggi
L’Agenzia internazionale per l’energia atomica ha affermato di aver raccolto “nuovi elementi che dimostrano un impatto diretto sulla parte sotterranea dell’impianto nucleare iraniano di Natanz” in seguito agli attacchi israeliani. Leggi
Il 16 giugno l’Iran ha lanciato dei missili contro varie città israeliane in risposta all’offensiva avviata il 13 giugno, mentre il bilancio delle vittime sta salendo in entrambi i paesi. Leggi
L’Iran ha definito una “dichiarazione di guerra” i massicci attacchi israeliani in territorio iraniano, mentre Donald Trump ha minacciato raid “ancora più brutali” se Teheran non firmerà un accordo sul suo programma nucleare. Leggi
L’11 giugno gli Stati Uniti hanno annunciato di aver trasferito parte del loro personale in Medio Oriente dopo che Teheran ha minacciato di colpire le loro basi militari in risposta a un’eventuale attacco di Washington. Leggi
L’Iran e gli Stati Uniti hanno concluso l’11 maggio a Mascate, in Oman, un quarto ciclo di negoziati sul programma nucleare iraniano, mostrando un cauto ottimismo. Leggi
Il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, ha dichiarato il 17 aprile che il tempo per un accordo sul programma nucleare iraniano “sta per scadere”. Leggi
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