Il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato che Iran e Stati Uniti hanno raggiunto un’intesa sulle linee guida di un possibile accordo, ma il vicepresidente statunitense JD Vance ha riferito di forti divergenze Leggi
Il 17 febbraio è cominciato a Ginevra un secondo ciclo di negoziati tra l’Iran e gli Stati Uniti, il cui obiettivo è evitare un intervento militare statunitense, più volte minacciato da Donald Trump Leggi
Cos’hanno in comune Jimmy Lai e Narges Mohammadi? Entrambi chiedono democrazia nei loro paesi ed entrambi sono vittime della repressione Leggi
L’iraniana Narges Mohammadi, premio Nobel per la pace 2023, nuovamente incarcerata in Iran da quasi due mesi, è in sciopero della fame da tre giorni contro le condizioni della sua detenzione Leggi
Il 2 febbraio l’Iran ha chiesto l’avvio di negoziati con Washington sul suo programma nucleare, mentre il giorno prima il presidente statunitense Donald Trump si era detto fiducioso sulle prospettive di un accordo Leggi
Un autore iraniano ha raccolto i racconti delle emozioni contrastanti vissute da chi ha partecipato o ha assistito alle proteste delle ultime settimane Leggi
L’Unione europea ha inserito i Guardiani della rivoluzione nella lista delle organizzazioni terroristiche, mentre gli Stati Uniti sembrano pronti a colpire Leggi
Il 29 gennaio i ministri degli esteri dei ventisette paesi membri dell’Unione europea (Ue) hanno concordato di designare i Guardiani della rivoluzione, l’esercito ideologico dell’Iran, come “organizzazione terroristica” Leggi
Il 28 gennaio Donald Trump ha avvertito l’Iran che “il tempo sta per scadere”, riferendosi a un possibile attacco statunitense, mentre Teheran ha escluso di negoziare con Washington sotto minaccia. Leggi
Il 27 gennaio il presidente statunitense Donald Trump ha affermato che gli Stati Uniti cesseranno il loro sostegno all’Iraq se l’ex primo ministro Nuri al Maliki, sostenuto dai partiti sciiti vicini a Teheran, tornerà a guidare il governo Leggi
Il paese non è preparato in nessun modo a un cambiamento pacifico. Al contrario, tutto sembra spingerlo verso la violenza. Leggi
Il tentativo dei manifestanti di sbarazzarsi di un regime teocratico rovinoso rischia di essere sacrificato in nome degli interessi statunitensi. Leggi
Ci sono mille e un motivo per temere un intervento statunitense, ma senza un’iniziativa dall’esterno è forte il rischio che la rivolta sia stroncata sul nascere e che il regime di Teheran guadagni tempo. Leggi
Il regime di Teheran ha ucciso centinaia, forse migliaia di manifestanti. Ma un intervento statunitense potrebbe davvero fermarlo in modo efficace? E, soprattutto, spetta a Washington intervenire? Leggi
Dopo l’intervento in Venezuela il presidente degli Stati Uniti minaccia di rovesciare il governo anche a Cuba e in Colombia, e di intervenire in Iran. E perfino di togliere la Groenlandia alla Danimarca, un paese alleato. Leggi
Da giorni in varie città ci sono manifestazioni conro l’iperinflazione e la svalutazione del rial. Dopo gli scontri con le forze dell’ordine si contano le prime vittime. Leggi
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