Ho un bimbo di 4 anni e ho sempre cercato di manifestare l’amore per lui in modo diverso dall’acquisto di giocattoli. Ciò nonostante mio figlio, come i suoi coetanei, possiede una quantità eccessiva e inutile di balocchi frutto di regali di parenti e amici. Credo che perseguire la felicità dei bambini con l’acquisto smodato di giocattoli sia diseducativo e dannoso nei confronti del pianeta. Ma ho paura che farei la parte dell’orco se chiedessi agli altri di limitare questo consumismo. –Paolo

Quello che parenti e amici decidono di regalare a tuo figlio tecnicamente non riguarda te ma il rapporto che loro hanno con lui. Sono liberi di esprimere l’affetto verso tuo figlio nel modo in cui gli viene naturale e penso che non sarebbe giusto imporgli la tua visione delle cose. Ma qualcosa puoi fare. Innanzitutto puoi fare la differenza con i tuoi regali: man mano che tuo figlio andrà avanti nel percorso scolastico sarà invitato a molte feste di compleanno e tu potrai trovare modi diversi dai giocattoli per omaggiare i piccoli festeggiati. Inoltre, tutte le volte che qualcuno ti chiederà un consiglio su cosa regalare a tuo figlio (e succederà spesso) tu potrai indirizzare la scelta verso regali più sostenibili come libri o anche giocattoli di legno. Detto questo devo confessarti che la tua lettera mi ha messo nostalgia: da genitore di tre figli adolescenti combatto una guerra quotidiana contro le ore che passano a fissare uno schermo e mi manca l’epoca in cui le loro stanze erano piene di gio­cattoli.
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Questo articolo è uscito sul numero 1628 di Internazionale, a pagina 18. Compra questo numero | Abbonati