Europa

Perché la Groenlandia è così importante

Non solo la Danimarca e gli Stati Uniti: anche la Russia, la Cina e l’Unione europea vogliono avere voce in capitolo sul controllo della regione artica. Per ragioni commerciali e strategiche Leggi

Le infrastrutture bombardate

Mentre al fronte si continua a combattere, la Russia sta prendendo di mira le infrastrutture energetiche ucraine. L’obiettivo è lasciare la popolazione senza elettricità… Leggi

Verso la coalizione

Il leader del partito Democratici 66 (liberale), Rob Jetten, ha annunciato il 9 gennaio la decisione di voler tentare la formazione di un governo di minoranza con il Partito… Leggi

Omicidio al funerale

Alain Orsoni, 71 anni, figura di spicco del nazionalismo corso, è stato assassinato il 12 gennaio con un colpo di pistola sparato da lunga distanza durante il funerale della… Leggi

Un avvertimento per il mondo

Il risultato dell’operazione Absolute resolve sembra aver dato alla testa a Donald Trump. All’intervento militare in Venezuela mancava l’autorizzazione del congresso,… Leggi

L’anno dell’euro

Il 1 gennaio la Bulgaria è diventata il ventunesimo paese dell’Unione europea ad adottare l’euro. Il traguardo arriva in una fase di instabilità politica, a poche settimane… Leggi

Berlino senza luce

A Berlino il 3 gennaio l’incendio di una linea elettrica ha lasciato 50mila case senza energia . Il sabotaggio è stato rivendicato dal gruppo di estrema sinistra Vulkangruppe,… Leggi

Un disastro prevedibile

Il 6 gennaio il comune di Crans-Montana ha tenuto una conferenza stampa sull’incendio che la notte del 31 dicembre ha distrutto il bar Le Constellation, causando 40 vittime… Leggi

La Groenlandia non vuole farsi prendere dal panico

Le autorità danesi e groenlandesi hanno ribadito la loro opposizione ai piani di Donald Trump. Ma è il momento di andare oltre le proteste e fare scelte strategiche Leggi

In giro per il mondo a imparare il mestiere

La tradizione del viaggio di formazione dei giovani artigiani risale al medioevo. Ma in Europa è ancora seguita da centinaia di falegnami, fabbri e scalpellini Leggi

Tutti gli ostacoli sulla via della pace

Il piano di pace per l’Ucraina sta prendendo forma. Con ogni probabilità Kiev dovrà fare concessioni territoriali. Ma il punto cruciale rimangono le garanzie di sicurezza. Leggi

L’Europa tradisce l’ambiente

L’Europa doveva diventare il primo continente a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050. Il 100 per cento delle auto nuove vendute a partire dal 2035 doveva essere… Leggi

I prigionieri politici come merce di scambio

Quest’ultimo scambio, come quello di settembre, è stato organizzato proprio da Washington e ha portato alla sospensione delle sanzioni statunitensi contro l’azienda statale… Leggi

Risarcire le donne inuit

Il governo e il parlamento danesi hanno concordato il 10 dicembre la creazione di un “fondo di riconciliazione” per risarcire migliaia di donne inuit groenlandesi a cui,… Leggi

Dimissioni dopo le proteste

“Ci vorrebbe tempo per elencare tutte le dimostrazioni di rozzezza di un potere troppo arrogante, la sua sfacciata aggressività verso gli oppositori e l’ostentazione… Leggi

In difesa della giustizia

La pubblicazione sul sito d’informazione Recorder di un documentario sulla corruzione nella giustizia romena ha innescato una serie di proteste che vanno avanti dal 10 dicembre…. Leggi

Invertire la rotta

I politici populisti hanno successo nei loro paesi e ottengono incarichi nelle istituzioni europee. Per contrastarli, i partiti di sinistra devono puntare su progetti alternativi. E abbandonare il centrismo Leggi

Il vero nemico di Donald Trump

Il Project 2025 si basava sul lavoro di centinaia di esperti conservatori (così si definiscono) messi insieme da una fondazione finanziata da aziende e miliardari. Leggendolo… Leggi

L’Europa non osa guardarsi allo specchio

Decenni dopo, siamo arrivati noi. Non come migranti economici, ma come persone in fuga dall’autoritarismo della Turchia. Non abbiamo avuto bisogno d’ispezioni mediche…. Leggi

Se nei negoziati tornano i paesi europei

Con il vertice di Berlino il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha cercato di riportare l’Europa al centro dei colloqui sulla pace in Ucraina. Ma ogni soluzione dipenderà da Putin Leggi

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