Il 26 agosto l’Ucraina ha riconosciuto per la prima volta che l’esercito russo è entrato nella regione di Dnipropetrovsk, nel centroest del paese, dove Mosca aveva rivendicato una prima avanzata già a luglio.
“Sì, i soldati russi sono entrati nella regione e i combattimenti sono attualmente in corso”, ha dichiarato all’Afp Viktor Tregubov, portavoce delle forze armate ucraine nella zona.
Kiev aveva finora negato l’ingresso delle truppe russe nella regione.
Negli ultimi mesi l’esercito russo, che occupa circa il 20 per cento dell’Ucraina, nell’est e nel sud, ha accelerato la sua avanzata di fronte a unità ucraine meno numerose e peggio equipaggiate.
Il comando operativo dell’esercito ucraino responsabile della zona ha assicurato di aver “fermato l’avanzata degli invasori russi” poco dopo il loro ingresso nella regione di Dnipropetrovsk a partire da quella di Donetsk, più a est.
I militari ucraini “continuano a controllare il villaggio di Zaporizke”, la cui conquista era stata rivendicata il 25 agosto dalla Russia, ha affermato il comando.
Ha riferito inoltre di “combattimenti in corso vicino al villaggio di Novoheorhiivka”, che Mosca sostiene di aver conquistato il 20 agosto.
Il sito di cartografia militare DeepState, vicino all’esercito ucraino, ha però confermato il 26 agosto l’occupazione russa di entrambe le località.
Condizione preliminare
L’avanzata russa nella regione arriva in un momento in cui il presidente statunitense Donald Trump, che punta a mettere fine alla guerra il più presto possibile, ha annunciato di voler organizzare un incontro tra il suo collega russo Vladimir Putin e quello ucraino Volodymyr Zelenskyj.
Mosca ha però escluso qualsiasi incontro immediato tra i due leader.
Il Cremlino pretende che l’esercito ucraino si ritiri da alcune regioni che continua a controllare parzialmente, in particolare da quella di Donetsk, come condizione preliminare per la fine delle ostilità.
La regione di Dnipropetrovsk non fa parte delle cinque regioni ucraine che Mosca considera annesse, cioè quelle di Donetsk, Cherson, Luhansk e Zaporižžja, oltre alla Crimea.