L’ex presidente filorusso Rumen Radev ha ottenuto una vittoria schiacciante nelle elezioni legislative del 19 aprile in Bulgaria, sconfiggendo le forze politiche che hanno dominato a lungo la scena politica del paese Leggi
Il primo ministro sovranista Viktor Orbán è stato sconfitto dal nuovo partito di centrodestra Tisza nelle elezioni legislative del 12 aprile, segnando una battuta d’arresto per i suoi alleati in Russia e negli Stati Uniti Leggi
Il 10 aprile l’Ucraina ha esortato la Russia a prolungare il cessate il fuoco che aveva annunciato per la Pasqua ortodossa di questo fine settimana e a riprendere i negoziati per mettere fine alla guerra Leggi
Il 23 marzo la Commissione europea ha espresso “forte preoccupazione” per le notizie riportate dal quotidiano statunitense Washington Post, secondo cui l’Ungheria trasmetterebbe informazioni riservate alla Russia da anni Leggi
I leader dell’Unione europea hanno lanciato dure accuse contro il primo ministro ungherese Viktor Orbán, che nel vertice di Bruxelles del 19 marzo ha nuovamente bloccato un prestito da 90 miliardi di euro per l’Ucraina Leggi
Il 12 marzo gli Stati Uniti hanno autorizzato temporaneamente, per trenta giorni, l’acquisto di petrolio russo stoccato in mare, alleggerendo di fatto le sanzioni per stabilizzare i mercati energetici globali, scossi dalla guerra in Iran Leggi
L’11 marzo l’Ucraina ha rivendicato un attacco missilistico contro una fabbrica militare a Brjansk, nell’ovest della Russia, che secondo le autorità russe ha causato almeno sei morti Leggi
Il 10 marzo una commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite ha accusato Mosca di aver commesso “crimini contro l’umanità” deportando migliaia di bambini ucraini in Russia e ostacolando poi il loro ritorno a casa Leggi
Il 5 marzo il presidente russo Vladimir Putin ha accusato l’Ucraina di aver compiuto un “attacco terroristico” affondando, con dei droni navali, una nave russa che trasportava gas naturale liquefatto nel mar Mediterraneo Leggi
Vladimir Putin “non ha raggiunto i suoi obiettivi di guerra” e “non ha piegato l’Ucraina”, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj in un videomessaggio diffuso nel quarto anniversario dell’invasione russa Leggi
Il 23 febbraio il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha denunciato l’ascesa in tutto il mondo della “legge del più forte”, che si sta traducendo in “un attacco su vasta scala ai diritti umani” Leggi
Le posizioni dell’Ucraina e della Russia “continuano a divergere” su alcuni punti chiave, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj, dopo due giorni di “difficili” negoziati a Ginevra, con la mediazione degli Stati Uniti Leggi
L’ex ministro dell’energia ucraino Herman Halushchenko, arrestato il 15 febbraio mentre cercava di lasciare il paese, è sospettato di riciclaggio e partecipazione a un’organizzazione criminale Leggi
Un attacco russo con un drone nella regione di Charkiv, nell’est dell’Ucraina, ha decimato una famiglia, uccidendo un padre e i tre figli piccoli, ha annunciato l’11 febbraio la procura regionale Leggi
Il 10 febbraio il ministro degli esteri keniano Musalia Mudavadi ha annunciato che a marzo andrà in visita ufficiale a Mosca dopo la morte di alcuni cittadini keniani reclutati con la forza dall’esercito russo Leggi
Il 5 febbraio l’Ucraina e la Russia hanno proceduto a un nuovo scambio di prigionieri, concordato nel corso di due giorni di negoziati ad Abu Dhabi, ma su tutte le altre questioni non sono stati fatti passi avanti significativi Leggi
Nella notte tra il 2 e il 3 febbraio la Russia ha lanciato il più grande attacco con missili e droni contro l’Ucraina dall’inizio dell’anno, lasciando centinaia di migliaia di persone senza riscaldamento durante un’ondata di gelo Leggi
Nella notte tra il 29 e il 30 gennaio la Russia ha lanciato un missile e un centinaio di droni contro l’Ucraina, all’indomani dell’annuncio del presidente statunitense Donald Trump di una pausa di sette giorni negli attacchi russi Leggi
Il 22 gennaio la marina francese ha sequestrato nel mar Mediterraneo una petroliera sospettata di far parte della flotta fantasma russa, che permette a Mosca di esportare petrolio aggirando le sanzioni occidentali Leggi
Il 22 gennaio, al termine di un incontro con Donald Trump a Davos, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha evocato delle discussioni “trilaterali” tra Ucraina, Stati Uniti e Russia questa settimana negli Emirati Arabi Uniti Leggi
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