Il libro

Un classico globale

Il mio nome è spesso storpiato da chi m’invita su qualche palco e da chi mi presenta (che talvolta non sa dire molto altro del romanzo, se non che è “sulla migrazione”)…. Leggi

Un’altra archeologia familiare

Con il libro Occhi foresta Lilibell torna dalla sua abuela in Perù dopo dieci anni in Italia. È l’occasione per ripercorrere la vita della nonna Leggi

Un profeta millennial

Che il nuovo libro di Eleonora Caruso sia geniale lo capisco a pagina 18, quando il protagonista pensa: “Berlusconi c’è sempre: è il suo vero padre”. Con uno stile… Leggi

Un mistero nella pianura padana

D’estate, nella pianura padana, si stiracchia un’ombra di noia, allungata dal caldo asfissiante e dalla cappa di umidità. Quando si hanno tredici anni, la si combatte… Leggi

Una biografia di valore

L’esordio di Karima Abdel Razek, menzione speciale per la narrativa inedita del premio letterario Lago Gerundo, è secondo me un buon esempio di una storia con un potenziale… Leggi

Ritorno in Veneto

È il momento del Veneto. Di recente ho letto almeno cinque libri ambientati nel Texas d’Italia: terra piatta di nebbie ed etica del lavoro indefesso per potersi dire arrivati…. Leggi

Scosse di assestamento

La vita giovane di Mattia Insolia ha come pretesto il ritorno a casa di Teo, il quasi trentenne che da Milano ricompare nella villetta dei suoi genitori Leggi

Un ibrido che serve

C’è, penso, una domanda che ci si dovrebbe fare prima di scrivere un libro: serve? Considerati gli ottantamila e rotti titoli pubblicati in Italia ogni anno, non deve essere… Leggi

Scrittura sensoriale

Secondo un articolo letto questa settimana, in Italia si pubblicano solo capolavori, almeno stando alle recensioni scritte da autori italiani: tutti si conoscono e stroncare… Leggi

L’africano e la precaria

Il sogno dell’impero porta Abele, 18 anni, in Abissinia, sotto il vessillo del duce. A fare là cose che a Roccafredda non farebbe mai lo spinge la forza di una promessa:… Leggi

Vocabolario postapocalittico

Una lingua archeologica scava tra le macerie per trovare le parole necessarie a descrivere la vita nel 2078. Il futuro distopico non è espediente narrativo per giustificare… Leggi

La natura mutevole dell’infanzia

Siamo solo a gennaio, ma non mi sembra imprudente dire che ho letto uno dei migliori esordi di quest’anno. L’odore del lupo, se non lo facesse già il titolo, comincia… Leggi

Sull’età dell’incertezza

Dopo dieci anni di onorato servizio ho mandato in pensione il mio pc. In quello nuovo è stato installato un soft­ware per l’intelligenza artificiale che, mentre scrivo… Leggi

Cos’è il lavoro?

Cos’è il lavoro? Questa la domanda che _Il concorso _sembra voler consegnare a chi legge. La routine con cui si apre l’ultimo romanzo di Sara Mesa pare uscita da un romanzo… Leggi

Farsi ascoltare

Questo breve libro di tre racconti s’inserisce in quella corrente di cui parlavamo un paio di settimane fa: una letteratura prodotta fuori del mondo occidentale che deve… Leggi

Uno di noi

L’esordio di Antonio Galetta era stato finalista alla 36a edizione del premio Calvino e poi, pubblicato nella collana Unici di Einaudi, ha vinto il Campiello opera prima…. Leggi

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