Per questo romanzo young adult Nicholas Day si è ispirato a una storia vera, avventurosa, piena di mistero. Come avrete immaginato si parla del quadro di Leonardo da Vinci. Con una prosa precisa e divertente Day ci prende per mano e ci fa attraversare geografie, cronologie e parecchie curiosità. Si parte da Firenze, si passa per Parigi, si ritorna a Firenze, e nella lettura quasi ci viene il mal di mare a seguire l’andirivieni di una storia. E leggendo capiamo che anche il furto ha contri­buito al mistero della Gioconda. Il libro nuota attraverso vari aneddoti, non solo ci presenta l’autore del furto Vincenzo Perugia, un emigrante, che intende riportare la Gioconda in Italia (anche se italiana non lo è mai stata, perché Leonardo donò il dipinto al re di Francia), ma pagina dopo pagina fa sfilare tante altre persone. Tra i sospettati del furto c’è addirittura Picasso. C’è una Parigi alla vigilia della prima guerra mondiale dove i giornali vivono di scoop e fake news. Ma soprattutto c’è Leonardo. Day mette al centro la precisione, l’amore del sapere, i tic dell’artista e le sue stravaganze. Lo vediamo studiare cadaveri, ricevere critiche, lo vediamo dipingere. E tutto questo ci avvicina con leggerezza al suo genio.

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Questo articolo è uscito sul numero 1628 di Internazionale, a pagina 83. Compra questo numero | Abbonati