Ebola

Tenere aperte le frontiere

Il 10 giugno le autorità della Repubblica Democratica del Congo (Rdc) hanno pubblicato un nuovo bilancio delle vittime dell’ebola: dal 15 maggio i casi confermati sono… Leggi

Quarantena per altri

Un manifestante arrestato da agenti in borghese durante una protesta contro il progetto degli Stati Uniti di costruire, in una base aerea keniana, un centro per la quarantena… Leggi

Guarigioni incoraggianti

Il 2 giugno l’Organizzazione mondiale della sanità ha abbassato la stima dei casi di ebola nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc) e in Uganda: i presunti contagi… Leggi

Curare l’Africa aiuta tutti

L’epidemia di ebola in Repubblica Democratica del Congo (Rdc) e in Uganda evidenzia ancora una volta le disuguaglianze nella risposta internazionale alle crisi africane…. Leggi

Come si è diffusa l’epidemia di ebola

Le autorità congolesi hanno gestito 17 epidemie di ebola dal 1976, ma solo due causate dal ceppo Bundibugyo. Senza contare che parte della zona dei contagi è occupata dai ribelli Leggi

Un vaccino per salvare i koala

Koala Il governo australiano ha approvato il primo vaccino contro la clamidia dei koala. Negli ultimi anni le infezioni provocate dal batterio, una varietà diversa da quella… Leggi

Epidemia di ebola nella Repubblica Democratica del Congo, 15 morti

Il 4 settembre il ministero della salute della Repubblica Democratica del Congo (Rdc) ha annunciato una nuova epidemia di ebola nel paese, che dalla fine di agosto ha causato 15 decessi. Leggi

Sopravvissuta all’ebola, ora cura i malati di covid-19

Adaora Okoli ha contratto l’ebola mentre curava un paziente in Nigeria, perché non aveva le protezioni adeguate. Oggi combatte il covid-19 a New Orleans e spiega perché è importante aiutare i paesi poveri contro la pandemia. Leggi

Perché non si riesce a fermare l’epidemia di ebola nel Nord Kivu

I gruppi armati diffondono false notizie sui medici impegnati a combattere il virus e impediscono alle équipe sanitarie di raggiungere le popolazioni colpite. Leggi

La vita ai tempi dell’ebola nella Repubblica Democratica del Congo

Nella regione orientale del Nord Kivu l’epidemia di ebola è scoppiata nell’agosto 2018. Per gli abitanti il trauma non è solo sanitario. Leggi

L’epidemia di ebola è nata da poche persone molto contagiose
L’epidemia di ebola è nata da poche persone molto contagiose. Una ricerca statunitense ha dimostrato che il 61 per cento dei casi di ebola (circa i due terzi) sono stati causati dal 3 per cento di persone infette, che hanno trasmesso il virus. Secondo lo studio, i “super spargitori” sono stati soprattutto le persone più giovani e quelle più anziane. Se queste indicazioni venissero confermate, si potrebbe combattere meglio un’eventuale nuova epidemia.
Dieci video da non perdere pubblicati quest’anno su Internazionale

La battaglia di Máxima Acuña contro la multinazionale dell’oro, la Sierra Leone dopo la fine dell’epidemia di Ebola, il documentario su Mohammad Ali e i lavoratori cinesi a scuola di sciopero: i video più belli scelti da Internazionale nel 2016. Leggi

L’epidemia di ebola è finita, tutti allo stadio

Durante l’epidemia di ebola in Sierra Leone gli assembramenti in pubblico sono stati vietati. Dopo quasi due anni lo stadio ospita una partita di calcio della nazionale. Il reportage di Paul Myles e Davide Morandini. Leggi

Le madri adolescenti durante l’epidemia di ebola

“Durante la crisi le ragazze non pensavano al rischio che correvano andando con gli uomini. Pensavano solo a mantenere le loro famiglie”. Al tempo dell’epidemia di ebola le persone avevano paura del contatto fisico, ma in alcune regioni della Sierra Leone le gravidanze tra adolescenti sono aumentate del 65 per cento. Il reportage di Paul Myles e Davide Morandini. Leggi

L’amore al tempo dell’ebola

Due ragazzi della Sierra Leone si sono innamorati durante l’epidemia di ebola, quando i contatti fisici tra le persone erano ridotti al minimo. Per sei mesi hanno comunicato solo attraverso il telefono. Poi il virus è stato debellato e si sono potuti abbracciare per la prima volta. Il reportage di Paul Myles e Davide Morandini. Leggi

I ragazzi della gang di Freetown che hanno lottato contro l’ebola

I Tripoli boys sono una gang di Freetown, in Sierra Leone. Durante l’epidemia di ebola si sono guadagnati la fiducia degli abitanti della baraccopoli Moa Wharf aiutando le persone a combattere la diffusione e gli effetti della malattia. Il reportage di Paul Myles e Davide Morandini. Leggi

Gli stupri legati all’ebola di cui nessuno parla

Gli operatori sanitari hanno tenuto il conto dei malati di ebola, ma le adolescenti come Tina Williams, vittime di violenze sessuali, sono state ignorate. Solo nel 2016 si è saputo che, durante l’epidemia di ebola, in Guinea, in Liberia e in Sierra Leone le gravidanze in età adolescenziale sono decuplicate a causa di un aumento degli stupri provocato dalla diffusione del virus. Leggi

Annunciata la fine dell’emergenza sanitaria internazionale per l’ebola
Annunciata la fine dell’emergenza sanitaria internazionale per l’ebola. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha annunciato la fine dell’emergenza decretata nell’agosto del 2014 a seguito dell’epidemia in Africa occidentale. La direttrice dell’Oms Margaret Chan crede che i paesi coinvolti potranno far fronte ai casi isolati di infezione che restano.
Cinque morti per il virus ebola in Guinea.
Cinque morti per il virus ebola in Guinea. Il coordinamento nazionale della lotta contro l’ebola in Guinea ha confermato due morti a causa del virus e ha parlato anche di altri tre probabili vittime. Dall’inizio di febbraio in Guinea il virus ebola ha causato la morte di 59 persone e sono stati registrati 86 casi. La Liberia ha chiuso la sua frontiera con la Guinea.
Due nuovi casi di ebola registrati in Guinea.
Due nuovi casi di ebola registrati in Guinea. L’ha confermato il governo locale, poche ore dopo che l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) aveva dichiarato la vicina Sierra Leone libera dal virus. L’epidemia di ebola dal dicembre 2014 ha causato la morte di 2.500 persone.
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