Il 10 giugno le autorità della Repubblica Democratica del Congo (Rdc) hanno pubblicato un nuovo bilancio delle vittime dell’ebola: dal 15 maggio i casi confermati sono quasi 600, quelli presunti 94, i morti 115. In Uganda i contagi sono più limitati (19 casi e due morti) e dovuti in gran parte a persone provenienti dalla Rdc. Kampala aveva deciso per questo di chiudere la frontiera con la Rdc. L’8 giugno, scrive la Reuters, il direttore dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha chiesto all’Uganda di tornare sulla decisione perché questi divieti ostacolano la risposta all’emergenza. Intanto in Kenya il 9 giugno la polizia ha disperso con violenza una nuova protesta contro l’apertura di un centro per gli statunitensi contagiati dall’ebola, causando un morto.
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Questo articolo è uscito sul numero 1669 di Internazionale, a pagina 27. Compra questo numero | Abbonati