All’inizio dell’estate il comico statunitense Marc Maron ha annunciato che in autunno uscirà l’ultimo episodio del suo podcast WTF, dopo sedici anni e più di milleseicento episodi. Maron l’aveva inaugurato nel 2009 con un amico musicista, Brendan McDonald, attrezzando il garage della sua casa a Los Angeles dopo che gli avevano cancellato un programma alla radio. Agli albori del podcasting, Maron metteva al centro le sue difficoltà personali: un divorzio doloroso, una città competitiva in cui è sempre più difficile vivere, i problemi con le sostanze e i colleghi comici che lo avevano allontanato. L’aspetto umano era al centro del confronto con gli ospiti, portando nel panorama audio un senso d’immediatezza e intimità che in molti hanno provato a copiargli. Ora che il suo podcast sta per chiudere, Maron è ospite in decine di show altrui dove smonta punto per punto la retorica dei suoi colleghi che si lamentano del politicamente corretto e che hanno contribuito a portare Donald Trump alla Casa Bianca. Tra gli episodi imperdibili di WTF che vale la pena ascoltare ci sono quello con l’allora presidente Barack Obama, quello con il comico Robin Williams in cui si parla di suicidio, un episodio con l’attore Andrew Garfield e quello con la regista Lynn Shelton, che è diventata la sua compagna ed è morta nel 2020.

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Questo articolo è uscito sul numero 1628 di Internazionale, a pagina 86. Compra questo numero | Abbonati