Per la prima volta un polmone proveniente da un maiale geneticamente modificato è stato trapiantato in un essere umano, annuncia su Nature Medicine l’équipe cinese che ha eseguito l’operazione. L’organo è stato impiantato in un paziente di 39 anni cerebralmente morto senza scatenare un’immediata crisi di rigetto, e ha funzionato correttamente per nove giorni prima di essere attaccato dagli anticorpi. Gli xenotrapianti, che coinvolgono organi prelevati da animali invece che da esseri umani, sono considerati una possibile soluzione alla scarsità di donatori, e negli ultimi anni sono stati tentati con successo trapianti di cuore, reni e fegato. Ma i polmoni sono gli organi più difficili da trapiantare, perché hanno una densità di vasi sanguigni maggiore e sono più soggetti alla reazione immunitaria.
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Questo articolo è uscito sul numero 1629 di Internazionale, a pagina 97. Compra questo numero | Abbonati