Jakarta, 25 agosto 2025 (Claudio Pramana, ZUMA Press Wire/Getty)

La polizia di Jakarta ha usato idranti e sparato lacrimogeni contro migliaia di studenti, lavoratori e attivisti scesi in piazza nella capitale indonesiana per protestare contro un’indennità per la casa destinata ai parlamentari pari a circa tremila euro mensili, dieci volte il salario medio in città. Il gruppo studentesco Gejayan Memanggil ha anche fatto sapere che i manifestanti sono contro le “elite corrotte” all’interno del governo e della polizia, “che fanno gli interessi delle grandi aziende e dell’esercito”. La presenza dei militari nell’amministrazione è aumentata sotto il governo dell’ex generale Prabowo Subianto, che a marzo ha fatto approvare una legge che permette ai militari di svolgere incarichi nel governo. La rabbia dei giovani è inoltre dettata dalle misure di austerità imposte da Subianto, con tagli all’istruzione, alla sanità e al pubblico impiego. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1629 di Internazionale, a pagina 35. Compra questo numero | Abbonati