◆ In questa foto, scattata da un astronauta a bordo della Stazione spaziale internazionale mentre era in orbita sull’oceano Indiano, la Terra (in basso) e lo spazio appaiono neri e sono separati dalle tonalità degli strati dell’atmosfera. La troposfera di solito è di colore rosso e arancione, la stratosfera è soprattutto bianca e la mesosfera presenta diverse sfumature di blu. La Luna è visibile vicino al margine superiore degli strati.

Quando la foto è stata realizzata, la Luna era in fase crescente e solo una parte era illuminata, quella in basso a destra che appare più chiara. Le impostazioni della macchina fotografica, come l’esposizione, la velocità dell’otturatore e l’apertura hanno aumentato la visibilità del satellite, dando l’impressione che la Luna fosse piena.

Al momento dello scatto la Luna si trovava dietro l’atmosfera terrestre rispetto alla Stazione spaziale. L’atmosfera si comporta come una lente, curvando la luce che la attraversa prima di raggiungere l’obiettivo e facendo sì che il globo lunare abbia un aspetto non uniforme.

La rifrazione della luce è all’origine di un altro fenomeno ottico visibile nell’immagine. Il vapore acqueo che sale nella parte alta dell’atmosfera può congelarsi, dando luogo a piccoli cristalli di ghiaccio nella mesosfera. È stata probabilmente la luce rifratta da questi cristalli a formare l’alone parziale a forma di arco vicino alla Luna.–Nasa

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Questo articolo è uscito sul numero 1629 di Internazionale, a pagina 99. Compra questo numero | Abbonati