Interpol

Un’operazione coordinata dall’Interpol in Africa tra giugno e agosto ha portato all’arresto di 1.209 persone sospettate di crimini informatici, all’individuazione di 88mila vittime di estorsioni e frodi online e al recupero di 97,4 milioni di dollari di proventi illeciti. L’operazione Serengeti 2.0 ha coinvolto 18 paesi africani (nella foto, agenti angolani del Serviço de investigação criminal), il Regno Unito e aziende private come la russa Kaspersky. Secondo l’Agence de Presse Africaine l’Africa ha fatto progressi nella sicurezza informatica ma la criminalità in questo settore continua a espandersi, anche grazie alle intelligenze artificiali, approfittando della limitata cooperazione internazionale. Negli stessi giorni la Nigeria, paese noto per le truffe su internet, ha espulso 102 stranieri, tra cui cinquanta cinesi, condannati per terrorismo informatico e frodi online. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1629 di Internazionale, a pagina 24. Compra questo numero | Abbonati