Il 22 agosto in un discorso alla nazione il presidente Duma Boko ha dichiarato l’emergenza sanitaria in Botswana, scrive il giornale Mmegi. Negli ospedali e nelle cliniche del paese sono finiti i farmaci essenziali e il materiale sanitario di base, perché la catena di approvvigionamento è in profonda crisi. Per questo il presidente ha ordinato all’esercito di procedere alla distribuzione d’emergenza dei farmaci ancora disponibili nelle aree più remote del paese. Il ministero delle finanze ha stanziato inoltre 250 milioni di pula (più di 17 milioni di dollari) per comprare nuove scorte, anche se il ministero della salute ha fatto sapere che il suo debito con le aziende farmaceutiche private ammonta già a più di un miliardo di pula. Il bilancio statale del Botswana è stato colpito dalla crisi delle esportazioni di diamanti, ma anche dalla decisione degli Stati Uniti di tagliare gli aiuti all’estero.
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Questo articolo è uscito sul numero 1629 di Internazionale, a pagina 24. Compra questo numero | Abbonati