Viaggio
◆ Sarò un rompiscatole ma, leggendo il suo editoriale, sembra che Pico Iyer sia fuggito dal suo ufficetto di Manhattan per occuparsi di turismo agonistico, falsi dilemmi coloniali e soprattutto di come farci sapere che ha visitato molti posti (Internazionale 1625-26-27). Fritz, gli ibis e le loro mamme adottive fanno invece viaggi che sono vere e proprie avventure, memorabili, quasi mitologiche, senza raccontarsela. Infine, non pensavo di vedere preso a pretesto un articolo di economia solo per poter descrivere senza inibizione quella che sembra un’attrazione quasi fisica per dei vecchi 747. Comunque, sappiate che c’è un rompiscatole che vi ama.
Tommaso Barsali
◆ Sto viaggiando da Foggia a Roma e leggo l’articolo sui conofiti, che mi sta davvero appassionando. Anche le interviste estive del Mondo sono carinissime. L’altro giorno ascoltavo il podcast e ho pensato quanto sia impegnativo prepare tutto in vista delle vacanze e per il rientro. Che bella la premura di non lasciare sole le persone che vi leggono anche durante l’estate.
Anna
L’età del sesso
◆ Ho appena letto l’articolo sul sesso delle donne cinquantenni (Internazionale 1624), che fin dalle prime righe mi ha fatto subito sentire chiamata in causa. Già la copertina prometteva bene. Mi riconosco in quasi tutto quello che racconta l’autrice, a cominciare dall’anno della sua rinascita sessuale dopo il divorzio. Ne condivido le esperienze fatte in adolescenza, troppo premature e insoddisfacenti senza che ne fossimo nemmeno consapevoli; l’attuale voglia di sperimentare lasciandosi alle spalle il timore del giudizio sui nostri corpi e le nostre condotte; il chiedersi che tipo di panorama erotico e relazionale stiamo preparando per le nostre figlie e i nostri figli. Capita che qualche amica (di solito in una relazione di coppia stabile da anni), dopo aver ascoltato l’ennesimo racconto di un incontro degno di nota, mi chieda: “Ok, divertente, ma non starai un po’ esagerando?”. Esagerando rispetto a cosa? A volte anche la più spavalda di noi si può sentire messa in discussione da norme morali e automatismi del giudizio molto ossificati. Questo articolo ci aiuta non solo a sentirci meno sole, ma anzi ci definisce come la generazione “più sexy di sempre”.
Lettera firmata
Riconosco un genocidio quando lo vedo
◆ Poche parole per l’articolo di Omer Bartov (internazionale.it): è la cosa più interessante che ho letto nell’ultimo periodo su questo argomento.
Mimmo La Vecchia
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Questo articolo è uscito sul numero 1628 di Internazionale, a pagina 18. Compra questo numero | Abbonati