Il 17 marzo Israele ha annunciato di aver condotto massicci bombardamenti su Teheran e sulla periferia meridionale di Beirut nel diciottesimo giorno di una guerra che rischia di estendersi anche all’Iraq Leggi
Il 10 marzo il gruppo automobilistico tedesco Volkswagen ha annunciato 50mila licenziamenti in Germania entro il 2030 allo scopo di ridurre i costi, dopo aver registrato nel 2025 il peggior risultato dai tempi dello scandalo “dieselgate” Leggi
Il tribunale amministrativo di Colonia ha stabilito che il servizio di sicurezza interno Bfv non può, allo stato attuale, classificare il partito Alternative für Deutschland (Afd) come “estremista di destra”, nonostante i “forti sospetti” Leggi
Il 16 febbraio il Cremlino ha definito “infondate” le conclusioni di un’inchiesta europea secondo cui l’oppositore russo Aleksej Navalnyj, morto in prigione due anni fa, sarebbe stato avvelenato usando una tossina rara Leggi
Condanne, pressioni sui dipendenti pubblici, manifestazioni vietate. La repressione dei movimenti antifa mira a isolare ogni forma di opposizione, avverte un giornale tedesco di sinistra. Leggi
Recep Tayyip Erdoğan è un uomo la cui deriva dittatoriale è ormai palese: ha imbavagliato i mezzi d’informazione e incarcerato (o privato del lavoro) decine di migliaia di concittadini. Ora vuole fare campagna elettorale tra la diaspora turca in Europa a favore del sì al referendum per ottenere pieni poteri. Germania e Paesi Bassi l’hanno bloccato, la Francia invece è l’unico paese europeo ad averla autorizzata. Leggi
Il sindacato dei piloti tedeschi ha annunciato uno sciopero alla Lufthansa per il 20 e 21 ottobre. Lo sciopero andrà avanti dalle 13 di lunedì alle 24 di martedì. I piloti sono in contrasto con l’azienda a causa delle pensioni. Reuters
La Germania ha rivisto al ribasso le stime sulla sua crescita economica. Il pil tedesco è cresciuto dell’1,2 per cento nel 2014 e crescerà dell’1,3 per cento nel 2015, a causa della crisi in Europa e della stagnazione economica nel resto del mondo.
Il dato segnala un forte calo rispetto alle previsioni fatte ad aprile dal ministero dell’economia tedesco, che prevedevano una crescita dell’1,8 per cento nel 2014 e del 2 per cento nel 2015. Reuters
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