Quattro persone sono state uccise in due attacchi israeliani sulla Striscia di Gaza nella notte tra il 20 e il 21 aprile, secondo l’agenzia Wafa, portando a 780 il numero di vittime palestinesi dal 10 ottobre, quando è entrato in vigore il cessate il fuoco, continuamente violato da Israele. Uno studio pubblicato il 20 aprile da Nazioni Unite, Unione europea e Banca mondiale stima in 71,4 miliardi di dollari (60,4 miliardi di euro) i costi della ricostruzione a Gaza nei prossimi dieci anni. Secondo lo studio, sono state distrutte o danneggiate 371.888 case e quasi tutte le scuole, il 50 per cento degli ospedali è fuori servizio e l’economia del territorio ha subìto una contrazione dell’84 per cento. Circa 1,9 milioni di persone sono state costrette a sfollare.
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Questo articolo è uscito sul numero 1662 di Internazionale, a pagina 25. Compra questo numero | Abbonati