Viaggiare ci colloca in uno spazio liminale, di transizione, in cui ci muoviamo attraverso luoghi ed esperienze sconosciute. Quando condividiamo questo senso di scoperta possiamo connetterci agli altri con più facilità, scrive Psychology Today. Uno dei motivi per cui le amicizie fatte durante un viaggio a volte risultano così intense è che sono modellate da ciò che gli psicologi definiscono intimità situazionale: un legame che nasce dall’esplorazione condivisa di nuove esperienze. Inoltre le persone possono trovare più facile confidarsi con qualcuno che non rivedranno più. Anche il senso di provvisorietà può rendere così significative le amicizie di viaggio. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1658 di Internazionale, a pagina 107. Compra questo numero | Abbonati