Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina molti paesi europei hanno cominciato a considerare l’ipotesi di potenziare il proprio esercito. In Danimarca il parlamento ha deciso di portare il servizio militare a undici mesi (nel 2004 era stato ridotto a quattro mesi) e di estenderlo per la prima volta anche alle donne.
In base alla riforma continuerà a essere ammesso prima chi si arruola in modo volontario, poi, se non si raggiungerà la quota annuale di reclute prevista (che comunque è stata aumentata), saranno sorteggiate altre persone, sia maschi sia femmine. Una scelta che pone problemi di pari opportunità e di sicurezza.
Il reportage video di Arte.
Questo video è prodotto dalla piattaforma europea Arte ed è disponibile in dieci lingue grazie a un progetto di collaborazione tra vari giornali europei: Balkan Insight (Birn), El País (Spagna), Gazeta Wyborcza (Polonia), Internazionale (Italia), Ir (Lettonia), Kathimerini (Grecia), Le Soir (Belgio), Sinopsis (Birn Romania). Il progetto, coordinato da Arte, è finanziato dall’Unione europea in seguito all’invito della Direzione generale delle reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie (Cnet) di creare piattaforme multimediali europee.
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