Nell’ambito della sua presidenza del consiglio dell’Unione europea, cominciata il primo luglio, la Danimarca ha annunciato che si concentrerà sulla lotta all’immigrazione, tema chiave del programma del governo al potere nel paese.
La Danimarca ha politiche molto restrittive in materia e nelle grandi città ha dichiarato guerra a quelle che chiama “società parallele”: quartieri in cui abitano principalmente persone di origine straniera, accusati di avere tassi più alti di disoccupazione e criminalità. Una legge del 2018, da molti criticata perché considerata discriminatoria, consente alle autorità di demolirli, obbligando i residenti a trasferirsi altrove.
Il reportage video di Arte dal quartiere di Gellerupparken, alla periferia della città danese di Aarhus, mostra alcuni abitanti che si oppongono alla distruzione della loro comunità.
Questo video è prodotto dalla piattaforma europea Arte ed è disponibile in dieci lingue grazie a un progetto di collaborazione tra vari giornali europei: Balkan Insight (Birn), El País (Spagna), Gazeta Wyborcza (Polonia), Internazionale (Italia), Ir (Lettonia), Kathimerini (Grecia), Le Soir (Belgio), Sinopsis (Birn Romania). Il progetto, coordinato da Arte, è finanziato dall’Unione europea in seguito all’invito della Direzione generale delle reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie (Cnet) di creare piattaforme multimediali europee.
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