L’Fbi ha aperto un’inchiesta per “atto di terrorismo interno” e “crimine motivato dall’odio contro i cattolici” dopo la morte di due bambini e il ferimento di altre diciassette persone nell’attacco a una chiesa di Minneapolis adiacente a una scuola cattolica. L’annuncio è stato dato dal direttore dell’agenzia Kash Patel.

Il presidente Donald Trump, che il 27 agosto aveva dichiarato di essere “pienamente informato” del “tragico attacco”, ha stabilito che le bandiere statunitensi degli edifici federali dovranno restare a mezz’asta fino al 31 agosto.

Gli inquirenti hanno identificato la persona che ha sparato come Robin Westman, una donna transgender di 23 anni che, secondo i mezzi d’informazione statunitensi, aveva frequentato la scuola in passato.

Westman ha sparato decine di colpi con due fucili e una pistola attraverso le vetrate della chiesa dell’Annunciazione, prima di suicidarsi. In quel momento decine di alunni della scuola stavano assistendo a una messa due giorni dopo l’inizio delle lezioni.

I due bambini uccisi avevano otto e dieci anni. I diciassette feriti – 14 bambini di età compresa tra i sei e i 15 anni, e tre parrocchiani di più di 80 anni – dovrebbero sopravvivere, ha dichiarato Brian O’Hara, capo della polizia di Minneapolis.

Westman aveva preparato un manifesto destinato a essere diffuso su YouTube, che la polizia ha però bloccato. Le sue armi erano state acquistate “legalmente”, ha riferito O’Hara.

Patel ha invece precisato che l’attentatrice era stata registrata alla nascita con il nome di Robert Westman.

Alcuni documenti giudiziari del 2019-2020, visionati dall’Afp, mostrano poi un cambio di nome da Robert a Robin.

Offensiva contro le persone transgender

“Possiano confermare che l’attentatore era un uomo che si definiva transgender”, ha affermato la segretaria della sicurezza interna Kristi Noem. “Era un mostro psicopatico”, ha aggiunto.

Da mesi l’amministrazione Trump sta conducendo un’offensiva contro le persone transgender.

Gli Stati Uniti hanno il più alto tasso di mortalità per armi da fuoco tra i paesi ricchi. Nel paese ci sono più armi da fuoco che abitanti.

Secondo l’ong Gun violence archive, nel 2024 almeno 16.700 persone, senza contare i suicidi, sono state uccise a colpi di arma da fuoco. Si sono verificati quasi trecento attacchi che hanno causato almeno quattro morti o feriti.