Il notiziario video curato dalla televisione franco-tedesca Arte racconta ogni settimana i problemi delle società e dei cittadini europei
Mai prima d’ora sono stati distrutti così tanti boschi europei come nel 2025. E i roghi sono sempre più intensi, alimentati da siccità e caldo. All’Unione servono nuove strategie di prevenzione e più solidarietà. Il video. Leggi
Negli ultimi mesi sono emersi vari casi di appropriazione indebita di soldi stanziati dall’Unione europea. Si cercano soluzioni per limitare il fenomeno, senza aumentare la burocrazia. Il video. Leggi
La Francia ha provato senza successo a reintrodurre in alcune coltivazioni un insetticida particolarmente dannoso per le api e altri insetti impollinatori. Il tentativo ha provocato una forte reazione della società civile. Il video. Leggi
Chi si occupa delle consegne a domicilio è ormai una presenza fissa nelle città. Ma spesso è sfruttato. Il video. Leggi
Il calo delle nascite è dovuto principalmente a motivi culturali ed economici. Cosa stanno facendo i vari paesi europei per provare a invertire questa tendenza. Il video.
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I tagli di bilancio, le interferenze politiche e la mancanza di pluralismo stanno minando una conquista un tempo considerata scontata. Il video. Leggi
Con un premier laburista al governo, il paese ha cominciato a riavvicinarsi all’Unione. Ma questa cooperazione funziona soprattutto nel settore della difesa e meno in quello del commercio e dell’immigrazione. Il video. Leggi
È il mezzo di trasporto meno inquinante, ma in Europa si usa poco per spostarsi da un paese all’altro. Tutta colpa delle condizioni: i prezzi sono troppo alti, i ritardi frequenti e le reti insufficienti. Il video. Leggi
Il continente soffoca a causa delle ondate di calore. Ma non tutti soffrono allo stesso modo: a pagare il prezzo più alto sono le categorie sociali più deboli. Servono politiche pubbliche, per una vera “giustizia climatica”. Il video. Leggi
Ogni giorno quasi undici milioni di pacchi provenienti dalla Cina entrano nel mercato europeo. Spesso sono prodotti non conformi alle norme, venduti da piattaforme come Temu. L’Unione sta cercando di imporre delle regole. Il video. Leggi
Gli effetti negativi dei social sulla salute mentale degli adolescenti sono al centro del dibattito europeo. Qualcuno propone un divieto per i minori di 15 o 16 anni, ma gli esperti non sono d’accordo, per varie ragioni. Il video. Leggi
I paesi dell’Unione europea stanno valutando varie possibilità, ma un’azione unitaria sembra improbabile. Intanto migliaia di cittadini manifestano in tutto il continente contro il massacro dei palestinesi. Il video. Leggi
Nel 2015 si scoprì che la Volkswagen aveva imbrogliato nei test sulle auto diesel, facendo circolare milioni di veicoli inquinanti. Ora quattro ex manager sono stati condannati. Il video. Leggi
Per ridurre le emissioni e aumentare l’indipendenza energetica, molti paesi dell’Unione che non investivano più nelle centrali atomiche hanno cambiato idea. Una decisione che preoccupa una parte dell’opinione pubblica. Il video. Leggi
Decine di vecchie navi attraversano i mari europei, cariche di petrolio russo da vendere per continuare a finanziare la guerra all’Ucraina. Sono un pericolo la sicurezza e per l’ambiente. Il video. Leggi
In tutti i paesi dell’Unione le religioni tradizionali stanno perdendo terreno tra i giovani, che però cercano risposte in nuovi culti, trovando idee e stimoli sui social network. Il video. Leggi
Il 18 maggio e il primo giugno i polacchi voteranno per scegliere il nuovo presidente, in un paese diviso politicamente e geograficamente. Il risultato delle elezioni sarà molto importante anche per gli altri stati dell’Unione. Il video. Leggi
In Europa gli incidenti automobilistici mortali sono in calo da decenni, ma in alcuni paesi c’è ancora molto da fare. Il video. Leggi
L’Unione dipende quasi interamente dalla Cina per le materie prime e i metalli rari. La Commissione vuole diventare indipendente dalle altre potenze in questo settore, ma il progetto non è privo di rischi ambientali. Il video. Leggi
Dopo aver vietato le parate del Pride, il parlamento ungherese ha modificato la costituzione riconoscendo ufficialmente solo due generi. Cosa può fare l’Europa per fermare questa deriva? Il video. Leggi
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