L’8 giugno 2026 entrerà in vigore in Germania una direttiva europea che si propone di contrastare la disparità salariale di genere sui luoghi di lavoro. Come spiega Die Zeit, con la direttiva sulla trasparenza retributiva ogni azienda dell’Unione europea sarà obbligata a dare informazioni sugli stipendi dei dipendenti e a intervenire se il divario retributivo di genere supera il 5 per cento. In particolare, la aziende con più di cento dipendenti devono pubblicare un rapporto sulle differenze di retribuzione tra uomini e donne e giustificare quelle che emergono. Attualmente, continua il settimanale tedesco, in Germania il cosiddetto gender pay gap, il divario retributivo di genere, è al 16 per cento: significa che le donne guadagnano in media il 16 per cento in meno dei loro colleghi maschi. Nella maggior parte dei casi perché scelgono o sono costrette a scegliere più spesso impieghi part-time e mansioni pagate meno. Ma escludendo questi fattori resta pur sempre un divario del 6 per cento. “L’obiettivo della legge è che la disparità salariale di genere sparisca del tutto”. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1661 di Internazionale, a pagina 103. Compra questo numero | Abbonati