Amanda _di H.S. Cross è un romanzo storico-sentimentale ampio, antiquato e molto britannico, con echi di D.H. Lawrence ed Evelyn Waugh. Un risultato notevole per un’autrice statunitense che scrive molti decenni dopo di loro. Il romanzo si apre negli anni venti con Marion, una governante perseguitata su più fronti: dal suo breve matrimonio con un uomo violento in Irlanda, che l’ha spinta a fuggire; dalla perdita degli amati fratelli nelle trincee della prima guerra mondiale; e, più recentemente e dolorosamente, dalla sua improvvisa separazione da Jamie, lo studente dell’alta borghesia di cui si è innamorata. All’inizio del libro è passato un anno da quando Marion ha lasciato Jamie senza una parola. Attraverso dei flashback, il romanzo ricostruisce una storia d’amore complessa che supera le convenzioni sociali e sessuali del tempo: Marion è povera e irlandese, Jamie è figlio di un ricco e autoritario vescovo anglicano. Pur a tratti complesso e sovraccarico, _Amanda risulta avvincente e, alla fine, convincente, cosa tra le più difficili per una storia d’amore.
Mary Marge Locker, **
**The New York Times

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Questo articolo è uscito sul numero 1659 di Internazionale, a pagina 82. Compra questo numero | Abbonati