Nel deserto del Sahara è stata scoperta una nuova specie di spinosauro: lo Spinosaurus mirabilis, un gigantesco predatore fluviale vissuto circa 95 milioni di anni fa. I primi fossili erano stati ritrovati in un sito remoto in Niger nel 2019. A distanza di tre anni sono emerse altre ossa che, analizzate con tomografie computerizzate e assemblate al computer, hanno permesso di ricostruire un modello tridimensionale. Lungo oltre dieci metri, questo dinosauro aveva una vistosa cresta ossea sul cranio, rivestita da uno strato colorato di cheratina, la cui funzione era probabilmente legata alla comunicazione. Il muso era allungato e dotato di denti conici. Secondo i paleontologi lo spinosauro conduceva uno stile di vita semiacquatico: più simile a un grande airone che a un coccodrillo, tendeva agguati ai pesci in acque basse. Sorprendente è anche il sito del ritrovamento, molto lontano dalla costa, a differenza degli altri fossili di spinosauridi rinvenuti fino a oggi: un elemento che ridefinisce le ipotesi finora prevalenti sullo stile di vita di questi dinosauri e sugli ambienti fluviali del cretaceo africano. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1654 di Internazionale, a pagina 97. Compra questo numero | Abbonati