In Francia alcuni politici di primo piano, come Marine Le Pen o l’ex presidente Nicolas Sarkozy (che ha addirittura trascorso qualche settimana in carcere), sono sotto processo per appropriazione indebita di fondi pubblici o per finanziamento illecito ai partiti.
In Spagna l’ex premier José Luis Rodríguez Zapatero è indagato per traffico di influenze e riciclaggio, mentre il primo ministro in carica Pedro Sánchez è al centro di accuse di corruzione che riguardano sua moglie o il suo entourage.
In altri paesi dell’Europa, che però non appartengono all’Unione, come la Serbia o l’Ucraina, recenti scandali hanno indignato l’opinione pubblica.
Il notiziario video Europa Settegiorni, che racconta la vita delle società del continente, spiega che la corruzione non è diffusa allo stesso modo in tutti i paesi e che anche la percezione cambia molto all’interno dell’Unione. E si chiede se Bruxelles stia prendendo le contromisure necessarie per affrontare un fenomeno che alimenta la sfiducia dei giovani nelle classi dirigenti e nella democrazia.
Questo notiziario settimanale è prodotto dalla piattaforma europea Arte ed è disponibile in dieci lingue grazie a un progetto di collaborazione tra vari giornali europei: Balkan Insight (Birn), El País (Spagna), Gazeta Wyborcza (Polonia), Internazionale (Italia), Ir (Lettonia), Kathimerini (Grecia), Le Soir (Belgio), Sinopsis (Birn Romania). Il progetto Beam, coordinato da Arte, è finanziato dall’Unione europea in seguito all’invito della Direzione generale delle reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie (Cnet) di creare piattaforme multimediali europee.
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