Il lettore che cerchi un’oasi di pace non la troverà nelle pagine di questo intrigante racconto poliziesco, che si colloca a pieno titolo tra i migliori esempi di giallo colombiano. Invece il lettore che provi, proprio come l’autore, Santiago Gamboa, una forte indignazione per gli abusi che hanno macchiato per sempre il nome della Colombia, non potrà sottrarsi al fascino terribile di questo thriller. Colombian psycho è una macabra e avvincente narrazione di trame criminali con ramificazioni politiche e finanziarie, costruita come un rompicapo con pezzi e frammenti tratti dalla brutale realtà colombiana di oggi. Il romanzo di Santiago Gamboa descrive in modo crudo e minuzioso una catena di omicidi così agghiaccianti da risultare verosimili solo in un paese come il nostro, che in meno di un secolo ha accumulato un catalogo impressionante di atrocità. Alla suspense della trama criminale, che cattura i lettori fin dalla prima pagina, si aggiunge quella dell’indagine parallela condotta da un pubblico ministero scrupoloso e da una giornalista audace e coraggiosa che mettono a repentaglio le proprie vite. Sono loro, gli eroi della giustizia e della libertà di stampa, i protagonisti del romanzo. Questi e altri personaggi si muovono in scenari familiari a qualunque colombiano. Colombian psycho è una denuncia dell’oscura trama di corruzione, ingiustizie, manipolazioni e menzogne che dominano la vita colombiana.
Leopoldo Villar Borda, El Espectador

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Questo articolo è uscito sul numero 1654 di Internazionale, a pagina 76. Compra questo numero | Abbonati