Le talpe senza pelo (Heterocephalus glaber) sono roditori molto particolari. Sono longeve, quasi immuni al cancro e vivono in colonie sotterranee, in cui solo la matriarca, o regina, si riproduce. Comunicano tra loro con squittii, ma le vocalizzazioni variano da una colonia all’altra. Secondo i ricercatori, i dialetti diversi aiutano le talpe senza pelo a distinguere gli appartenenti alla propria colonia dagli estranei. I ricercatori hanno anche verificato che la trasmissione del dialetto non dipende da fattori genetici ma culturali, perché un neonato adottato da un’altra colonia impara i versi locali. Nel regno animale ci sono pochi esempi di variazione delle vocalizzazioni dovuta a fattori culturali. A parte gli esseri umani, lo fanno alcuni cetacei e uccelli. Tra le talpe senza pelo la stabilità del dialetto è legata alla presenza della matriarca. Quando questa muore o si crea una nuova colonia, c’è una maggiore variabilità. Ma non appena si afferma una nuova matriarca, un dialetto diventa dominante. Il prossimo passo è studiare le caratteristiche cerebrali e genetiche dei roditori, che potrebbero spiegare il loro comportamento sociale. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1395 di Internazionale, a pagina 95. Compra questo numero | Abbonati