In Europa le manifestazioni scandiscono la quotidianità di molti paesi e i movimenti di protesta sono guidati soprattutto da ragazze e ragazzi. Le rivendicazioni sono tante e riguardano l’istruzione, l’alloggio, l’occupazione e il potere d’acquisto. Ma hanno tutte due punti in comune: la sensazione di non avere un futuro e la perdita di fiducia nella classe politica, se non addirittura nella democrazia e nelle sue promesse.
Il notiziario video Europa Settegiorni, che racconta la vita delle società del continente, spiega che secondo un recente sondaggio, il 52 per cento dei giovani europei si dice convinto che avrà una vita meno facile di quella dei propri genitori. Poi illustra le rivendicazioni dei vari movimenti nazionali e si chiede quando le aspirazioni dei ragazzi riusciranno a diventare una priorità per i governi, che sembrano incapaci di rispondere a questi movimenti e che si limitano a reprimerli.
Questo notiziario settimanale è prodotto dalla piattaforma europea Arte ed è disponibile in dieci lingue grazie a un progetto di collaborazione tra vari giornali europei: Balkan Insight (Birn), El País (Spagna), Gazeta Wyborcza (Polonia), Internazionale (Italia), Ir (Lettonia), Kathimerini (Grecia), Le Soir (Belgio), Sinopsis (Birn Romania). Il progetto Beam, coordinato da Arte, è finanziato dall’Unione europea in seguito all’invito della Direzione generale delle reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie (Cnet) di creare piattaforme multimediali europee.
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