Meteorologo e ricercatore, è coautore del libro per ragazzi Fa un po’ caldo (Fabbri 2020).
Dopo un’estate e un inizio d’autunno caldissimi si apre un nuovo capitolo: l’arrivo di aria fredda continentale dall’Europa orientale porterà un sensibile calo delle temperature e nevicate precoci sull’Appennino Leggi
Alla base di questa metafora c’è l’idea che l’atmosfera sia un sistema caotico, in cui anche una variazione infinitesimale delle condizioni iniziali può produrre grandi cambiamenti nel corso del tempo Leggi
Il clima sta cambiando, ma su molti fronti si continua ad agire come se le condizioni fossero invariate Leggi
Il calore anomalo presente nel mare contribuisce ad intensificare i temporali. E quest’anno il fenomeno è ancora più evidente Leggi
Non era mai successo che entro il 30 settembre non se ne formasse neanche uno, un fenomeno senza precedenti che influisce sul meteo nel bacino del Mediterraneo Leggi
Quasi senza notarlo, siamo entrati in autunno. È utile ricordarlo visto che nei prossimi giorni le temperature massime torneranno vicine ai 30 gradi Leggi
Questo riscaldamento periodico delle acque del Pacifico ha la capacità di alterare il meteo su scala mondiale Leggi
L’ia promette una svolta epocale per la meteorologia. Tuttavia potrebbe favorire l’ingresso delle grandi aziende tecnologiche nel settore, limitando la trasparenza e la cooperazione scientifica tra stati. Leggi
Il calore accumulato negli oceani sta cominciando a riemergere in superficie, accelerando ulteriormente il riscaldamento globale. Un effetto atteso che, però, è stato aggravato da due possibili cause. Leggi
Gli eventi in Emilia-Romagna hanno dimostrato che siccità e alluvioni sono fenomeni strettamente collegati. In futuro saranno sempre più frequenti, ma il governo e le istituzioni continuano a proporre soluzioni emergenziali. Leggi
L’economia del settentrione è potuta crescere anche grazie alla sua acqua, sempre abbondante. Ora qualcosa non va, ma non sempre politici e amministratori sembrano cogliere le possibili gravi implicazioni della situazione. Leggi
Già nel 1856 fu ipotizzato che un aumento di anidride carbonica nell’aria avrebbe potuto provocare il riscaldamento del pianeta. Ma a scoprirlo fu una donna e le sue conclusioni caddero nell’oblio. Leggi
Come dimostrato dalle anomalie del 2022, molti dei cambiamenti climatici già avvenuti non possono più essere invertiti. Bisogna agire subito per impedire che il riscaldamento del pianeta vada fuori controllo. Leggi
Non c’è neve e la temperatura in quota non scende sottozero da quasi venti giorni: una situazione che ha messo gli impianti sciistici in forte difficoltà. È arrivato il momento di ripensare l’economia della montagna. Leggi
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