Carenza di appartamenti, prezzi al metro quadrato in crescita, affitti esorbitanti, salari che non stanno al passo con il costo delle case. Il fenomeno riguarda l’intero continente: un europeo su dieci spende più del 40 per cento del suo reddito per l’alloggio e il 61 per cento dei cittadini dell’Unione teme di non riuscire più a pagare l’affitto. A Madrid la crisi ha riacceso le proteste e spinto il premier Pedro Sánchez a indire elezioni anticipate con il tema della casa al centro della campagna elettorale. Intanto la futura sindaca di Berlino Elif Eralp, del partito di sinistra Die Linke, propone di nazionalizzare ben 200mila alloggi.

Il notiziario video Europa Settegiorni, che racconta la vita delle società del continente, spiega cosa sono le aziende immobiliari e i fondi d’investimento detti “avvoltoi”, di cui si parla in Spagna e in Germania. Nella capitale tedesca, dove i prezzi delle case sono aumentati quasi del 70 per cento dal 2016, si fanno le proposte più radicali, come l’esproprio dei fondi immobiliari, che però non sono facili da applicare.

Questo notiziario settimanale è prodotto dalla piattaforma europea Arte ed è disponibile in dieci lingue grazie a un progetto di collaborazione tra vari giornali europei: Balkan Insight (Birn), El País (Spagna), Gazeta Wyborcza (Polonia), Internazionale (Italia), Ir (Lettonia), Kathimerini (Grecia), Le Soir (Belgio), Sinopsis (Birn Romania). Il progetto Beam, coordinato da Arte, è finanziato dall’Unione europea in seguito all’invito della Direzione generale delle reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie (Cnet) di creare piattaforme multimediali europee.

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