Il 24 agosto il presidente statunitense Donald Trump ha minacciato di schierare la guardia nazionale a Baltimora, la principale città del Maryland, affermando che “la criminalità è fuori controllo”.
Il Partito democratico ha reagito accusando Trump di “fabbricare false crisi” per giustificare l’invio della guardia nazionale, una forza militare di riservisti, nelle città amministrate dall’opposizione.
Migliaia di membri della guardia nazionale e dei marines sono già stati schierati a giugno a Los Angeles e, dal 12 agosto, nella capitale Washington.
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L’esercito ha confermato in un comunicato che la guardia nazionale ha già avviato i preparativi per l’operazione a Baltimora, precisando che i riservisti saranno autorizzati a usare la forza “come ultima risorsa e solo in risposta a una minaccia imminente di morte o lesioni gravi”.
Il presidente statunitense vorrebbe anche schierare le forze di sicurezza federali a Chicago e New York.
I riservisti della guardia nazionale dipendono dai singoli stati e, almeno in teoria, possono essere schierati solo in caso di gravi emergenze, per esempio una catastrofe naturale, su richiesta dello stato federale e con il via libera del governatore locale.
Non sono tenuti a intervenire in caso di criminalità e manifestazioni.
Wes Moore, il governatore democratico del Maryland, ha dichiarato alle emittenti Cnn e Cbs che non autorizzerà l’impiego della guardia nazionale contro la criminalità a Baltimora, definendolo “incostituzionale”.
“Trump non ha l’autorità per inviare truppe federali a Chicago”, ha dichiarato alla Cnn Hakeem Jeffries, leader della minoranza democratica alla camera dei rappresentanti.
“Dobbiamo continuare a sostenere le forze di sicurezza locali e non permettere al presidente di giocare con le vite degli statunitensi, fabbricando false crisi per distogliere l’attenzione dalla sua crescente impopolarità”, ha aggiunto.
J.B. Pritzker, governatore democratico dell’Illinois, in cui si trova Chicago, ha assicurato sul social network X che il suo stato “collabora da tempo con le forze di sicurezza federali contro la criminalità”. “Non permetteremo a un dittatore d’imporci la sua volontà”, ha affermato.
“Renderemo le nostre città molto, molto sicure”, ha dichiarato invece Trump.