Sono sessanta le persone migranti sopravvissute a un naufragio avvenuto a poco più di 17 miglia dalle coste di Lampedusa, l’isola italiana più vicina al Nordafrica che alla Sicilia.

È di circa venti, invece, il numero delle salme recuperate dai mezzi di soccorso italiani intervenuti. Non si hanno al momento notizie certe sulla presenza di altre persone a bordo delle due imbarcazioni il cui viaggio, cominciato da Zawiya, in Libia, si sarebbe interrotto improvvisamente in mare per cause ancora da accertare.

“L’équipe multidisciplinare della Croce rossa italiana nell’hotspot di Contrada imbriacola sull’isola sta assistendo 56 delle persone sopravvissute e si prepara ad accogliere le quattro che, invece, sono state trasportate al poliambulatorio dell’isola per alcune verifiche”, ha scritto la Croce rossa in un comunicato.