Clamoroso colpo di scena in Francia: secondo le prime proiezioni l’alleanza dei partiti di sinistra è in testa, davanti alla coalizione di Emmanuel Macron e all’estrema destra. Nessuno dei due blocchi raggiunge la maggioranza assoluta di 289 deputati.

Il Rassemblement national (Rn), partito di estrema destra, entra nell’Assemblea nazionale con un numero storico di deputati (tra i 115 e i 155), ma rimane lontano dalla maggioranza assoluto con un risultato deludente rispetto al primo turno.

Con 172-215 deputati, secondo le prime stime degli istituti di sondaggio, l’alleanza di sinistra del Nouveau front populaire (Nfp) è la prima forza politica del paese.

Un mese dopo che Emmanuel Macron ha deciso di sciogliere il parlamento, la coalizione presidenziale ha mostrato una tenuta inaspettata, con 150-180 eletti, rispetto ai 250 del giugno 2022.

L’affluenza è stata intorno al 67 per cento, la più alta dal 1981.

Il primo ministro Gabriel Attal ha annunciato che lunedì rassegnerà le dimissioni al presidente Emmanuel Macron, ma potrebbe rimanere al suo posto fino alla fine delle Olimpiadi che la Francia si prepara a ospitare.

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