Il 26 gennaio la Commissione europea ha annunciato l’apertura di un’inchiesta sul social network X, di proprietà di Elon Musk, legata alle false immagini di persone reali denudate create da Grok, il suo chatbot d’intelligenza artificiale Leggi
Il 12 gennaio Londra ha inasprito i toni nei confronti del social network X di Elon Musk, aprendo un’inchiesta sulle false immagini a carattere sessuale create da Grok, il suo chatbot d’intelligenza artificiale. Leggi
Grok, il chatbot d’intelligenza artificiale di Elon Musk, ha disattivato per gli utenti non paganti la sua funzione di creazione di immagini, finita al centro delle polemiche per aver permesso di generare false immagini di donne e minorenni. Leggi
La Corea del Sud è uno dei paesi più digitalizzati del mondo e le tecnologie sono sempre più usate nella vita quotidiana. Ma una parte della popolazione rischia di essere emarginata Leggi
Il 5 settembre la Commissione europea ha comminato una multa da 2,95 miliardi di euro all’azienda tecnologica statunitense Google, ignorando le minacce del presidente Donald Trump. Leggi
Cinque paesi europei testeranno un’app che permette di verificare l’età degli utenti online, impedendo così ai minori di accedere a contenuti pericolosi, ha annunciato il 14 luglio la Commissione europea. Leggi
Il 27 maggio l’Unione europea ha annunciato l’apertura di un’inchiesta sui siti porno Pornhub, Stripchat, Xnxx e XVideos, accusati di non aver adottato misure sufficienti per impedire l’accesso ai minori. Leggi
Il 23 aprile la Commissione europea ha multato le aziende tecnologiche statunitensi Apple e Meta per violazioni del Digital markets act, una decisione che potrebbe alimentare le tensioni con Donald Trump. Leggi
Il 14 aprile si apre a Washington un processo antitrust nei confronti di Meta che Mark Zuckerberg aveva fatto il possibile per evitare. Il gigante dei social network potrebbe essere costretto a separarsi da Instagram e WhatsApp. Leggi
Il 7 gennaio Mark Zuckerberg ha annunciato che Meta (Facebook, Instagram, WhatsApp) metterà fine al suo programma di fact-checking negli Stati Uniti, un importante passo indietro nella sua politica di moderazione dei contenuti. Leggi
Il 7 novembre il primo ministro australiano Anthony Albanese ha annunciato la presentazione di una legge per vietare l’accesso ai social network ai minori di 16 anni, e un giro di vite nei confronti delle grandi aziende tecnologiche. Leggi
Google acquisterà dalla startup statunitense Kairos Power energia nucleare prodotta usando piccoli reattori di nuova generazione chiamati smr (small modular reactors), ha annunciato il gigante tecnologico statunitense. Leggi
Il 10 settembre la corte di giustizia dell’Unione europea ha dato ragione alla Commissione europea in due diversi procedimenti contro le aziende statunitensi Apple e Google. Leggi
Il 9 settembre si è aperto negli Stati Uniti il secondo grande processo contro Google in meno di un anno. Il governo statunitense accusa l’azienda californiana di dominare il settore della pubblicità online, soffocando la concorrenza. Leggi
La detenzione in Francia di Pavel Durov, fondatore e amministratore delegato di Telegram, è stata prorogata la sera del 25 agosto. Era stato arrestato il giorno prima in un aeroporto di Parigi. Leggi
Il 24 giugno la Commissione europea ha stabilito in via preliminare che l’App store della Apple viola le nuove regole di concorrenza dell’Unione europea, aprendo la strada a una possibile maximulta. Leggi
Il 16 maggio la Commissione europea ha aperto un’inchiesta sui social network Facebook e Instagram, sospettati di alimentare comportamenti di dipendenza nei minori e di non proteggerli abbastanza dai contenuti inappropriati. Leggi
Il 30 aprile la Commissione europea ha aperto un’inchiesta sui social network Facebook e Instagram, sospettati di non aver rispettato i loro obblighi in tema di lotta alla disinformazione in vista delle elezioni europee di giugno. Leggi
Il 25 marzo la Commissione europea ha lanciato indagini contro Apple, Alphabet (Google) e Meta (Facebook, Instagram) per presunte violazioni delle regole sulla concorrenza introdotte con il Digital markets act (Dma). Leggi
Il 21 marzo il governo statunitense ha fatto causa alla Apple per pratiche monopolistiche legate all’iPhone. L’azienda è anche accusata d’imporre una serie di restrizioni agli sviluppatori di app. Leggi
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