Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.
Io e mia moglie non facciamo sesso da quasi due anni. Non abbiamo figli, non facciamo lavori stressanti e ci piace ancora stare insieme. (O almeno a me piace). L’argomento sesso non è mai tirato fuori. A me non manca, sinceramente, e sospetto che sia lo stesso per lei. Però non so.
È possibile che non manchi nemmeno a tua moglie. È anche possibile che a lei non manchi perché se lo procura altrove. Dato che non avete figli di cui preoccuparvi, non credo che sollevare l’argomento comporti rischi per il vostro matrimonio. Di’ a tua moglie che sei contento del vostro matrimonio casto e platonico, e che vuoi essere sicuro che lo sia anche lei. Se è così, ottimo. Altrimenti, be’, meglio saperlo ora da lei che scoprirlo quando ti chiederà il divorzio.
Questo non significa che dobbiate fare sesso se non vi va, né che dobbiate chiedere il divorzio. Semplicemente che dovrete capire – insieme – cosa deve cambiare in modo che tua moglie viva il vostro matrimonio con la tua stessa serenità.
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Sto per cominciare una relazione a distanza di tre anni tra Berlino e Vancouver. È possibile la monogamia?
Tra Monaco di Baviera e Vancouver, sì. Tra Berlino e Vancouver, no.
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Qual è il tuo parere sull’efficacia di terapie come la cbt, che hanno discrete percentuali di successo nel trasformare l’amore non corrisposto in amicizia? Sono demisessuale e convivo con la persona di cui sono innamorato. Per varie ragioni, ci è difficile vivere separati.
Se per cbt intendi cock and ball torture, quella potrebbe distrarti dall’amore non corrisposto, ma solo finché dura la tortura. Se invece intendi la terapia cognitivo-comportamentale, non saprei dirti se abbia il potere di convertire l’amore non corrisposto in amicizia. Ma a differenza della tortura, un po’ di terapia sicuramente non farebbe male.
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Sono una donna cisgender di 37 anni e vivo nell’area metropolitana di New York. È da tempo che mi sento destinata ad avere come partner un uomo trans. Da dove comincio? Come faccio a frequentare spazi (app di incontri, luoghi fisici, ecc.) dove ho più probabilità di incontrare uomini trans? Come faccio a superare il nervosismo? Perché sto per provare qualcosa di nuovo ma non vorrei feticizzare gli uomini trans. Da alleata, voglio esplorare in modo rispettoso. Gradirei tanto un tuo consiglio!
Ho girato la tua domanda a Nico Carney, un comico trans che vive a New York.
“Ciao, donna cisgender di 37 anni in cerca di un uomo trans da amare”, ha scritto Carney in un’email. “Da uomo trans è bello sapere che qualcuno cerca me in particolare. La tua consapevolezza del rischio di feticizzare un uomo trans è già segno che stai partendo con il piede giusto. Per me l’importante è ricordare che ogni persona trans ha una sensibilità diversa su com’è percepita. Alcuni avranno più ansia da feticizzazione, mentre altri saranno affamati di complimenti. Si tratta solo di comunicare e instaurare fiducia, rispetto e cura reciproci. E se vuoi conoscere uomini trans dal vivo, New York è il posto ideale! Controlla la programmazione dei tuoi locali gay preferiti: a volte ci sono eventi specifici. Qualche mese fa un bar di Bushwick, l’All Night Skate, ha organizzato un torneo di braccio di ferro per uomini trans. Io faccio il comico e sono trans, e il mio pubblico è composto in buona parte da altri uomini trans. Vieni a vedere il mio spettacolo il18 giugno a Brooklyn, e magari incontrerai l’amore della tua vita!”.
Seguite Nico Carney su Instagram.
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Sono destrimano, faccio tutto con la destra, tranne quello che riguarda il sesso. Che si tratti di toccarmi o toccare un partner, scelgo naturalmente la mano sinistra. Sono l’unico in questa situazione? Hai qualche idea sulle possibili cause?
Non ho idea se tu sia l’unico a usare la mano non dominante quando tocchi o hai contatti sessuali con altri, né delle possibili cause. Magari hai cominciato a usare la mano non dominante per masturbarti perché in un certo senso replicava “la mano dell’estraneo”, come quando ci si intorpidisce il braccio apposta prima di masturbarsi. L’effetto dovrebbe essere quello del tocco di un altro sui genitali, almeno in teoria. (Sento spesso parlare della cosiddetta mano dell’estraneo, ma mai sentito da qualcuno che l’abbia provato per davvero).
Un mio amico maschio bianco ha avuto tre fidanzate serie negli ultimi cinque anni, ed erano tutte donne asiatiche. Non è tremendo come sembra, dato che erano tutte occidentalizzate, nessuna era un’immigrata povera, e sembravano storie alla pari, almeno viste da fuori. Perciò non è poi così male. Però non va bene comunque, giusto? Devo fargli un discorso?
Se il tuo amico avesse avuto tre fidanzate bianche di fila, probabilmente tu non ci avresti fatto caso, anche se qualcuno avrebbe potuto sostenere che la sua preferenza per le donne bianche era dettata da canoni di bellezza razzisti e condizionamenti culturali. Quindi magari l’aver frequentato tre donne asiatiche di fila è stata una coincidenza, oppure il tuo amico ha i gusti che ha e non spetta a te fargli l’inquisizione all’uccello.
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Mi piace fare i pompini ma ho proprio un’avversione per lo sperma del mio partner in bocca. Ci sono state volte in cui ho interrotto una situazione che sembrava molto piacevole perché non ero disposta a farmi venire in bocca. L’idea di ingoiare mi agita, ma sputare tutto fuori mi sembra da maleducati. Se mai trovassi il coraggio di farmi venire in bocca dal mio partner, cosa mi devo aspettare? Che sapore? Se ingoio mi può venire mal di pancia? Aiuto!
C’è una via di mezzo tra sputare e ingoiare: se ti fai venire in bocca dal tuo partner senza ingoiare, e non gli stringi l’asta del pene con le labbra, la sborra ti colerà dalla bocca, e a seconda della posizione in cui lo stai spompinando, gli finirà sul pacco, o sul pavimento, o sulle tue tette.
P.s. La sborra del tuo partner l’hai già vista, quindi hai già un’idea abbastanza precisa di cosa aspettarti in termini di volume e consistenza. Quanto al gusto, be’, certe cose vanno coltivate. (A qualcuno è mai piaciuto davvero il primo sorso di birra?).
P.p.s. Potresti avere mal di pancia, o addirittura la diarrea, perché il liquido seminale contiene prostaglandine, che possono avere effetti lassativi su alcune persone.
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Sono una donna della generazione X. Ho una domanda banalissima che mi pongo da tutta la vita: perché quelli che dicono di non poter fare a meno del sesso (quasi sempre uomini etero) non si masturbano e basta? Capirei se cercassero intimità, affinità e un rapporto con un’altra persona, anche solo per poco, ma mi sembra che molti uomini vogliano solo ficcare il cazzo da qualche parte. Se però non ti interessano le donne in quanto esseri umani, anzi se neanche ti piacciono – è il caso di molti uomini, per mia esperienza – che senso ha tirare in ballo una donna in carne e ossa? Perchè non scoparsi il divano o farsi una sega?
Ogni giovedì pubblico la domanda di un lettore e delego i consigli ai commentatori su Savage.love. Ecco un campionario delle risposte del gruppo alla tua domanda:
BiDanFan: “Con tutto il casino delle relazioni, per non parlare della scocciatura dei neonati, se la masturbazione fosse minimamente appagante quanto il sesso a due, la razza umana si sarebbe estinta da millenni”.
Ruby: “Secondo me hai solo avuto la sfortuna di imbatterti in tanti uomini che vogliono solo scopare e non vogliono una storia con una donna. O cercano solo una botta e via, oppure non hanno grandi capacità di relazione. O entrambe le cose. Che pena”.
Randy: “Scopare con la gente è molto più divertente che scoparsi il divano o farsi le seghe. Ho sempre fantasticato di fare sesso con altri mentre mi faccio una sega, ma non ho mai sognato di farmi una sega mentre mi scopavo qualcuno in carne e ossa”.
Midcoast Person: “Un altro motivo per cui la società sarebbe migliore se soltanto legalizzassimo e smettessimo di stigmatizzare il lavoro sessuale. Gli egocentrici puri avrebbero un luogo in cui soddisfare quella parte del loro appetito sessuale che non si potrà mai saziare con la sola masturbazione. Ci sarebbe molta meno gente che si finge interessata ai sentimenti di un’altra persona quando in realtà vuole solo scopare”.
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Flirtare è tradimento se poi non succede nulla?
Non è tradimento, però va fatta una distinzione tra flirt con un secondo fine, cioè andare sulle app, scambiarsi foto, concordare un luogo e un orario per incontrarsi, e flirt innocui, cioè conversazioni maliziose con uno sconosciuto attraente in un bar o un collega a un evento di lavoro. Ora, certe volte chi flirta con un secondo fine non vuole davvero andare fino in fondo. È gente colpevole solo di fantasticare sul tradimento e far perdere tempo agli altri. E poi c’è gente che finisce per scoparsi sconosciuti in un bar o colleghi agli eventi di lavoro, perché è noto che da un “flirt innocente” può nascere altro in poco tempo. Ma come regola generale, se non succede nulla, non succede nulla.
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Sono un uomo cisgender che va per i quaranta e vivo vicino Toronto. Ho il feticismo del cuoio e amo guardare porno di donne che indossano leggings, vestiti, corsetti e altra roba in cuoio. Ho notato che quasi tutti i porno con il cuoio sono russi. Come mai? Esistono altri feticci dove un paese la fa da padrone? (Lo chiedo perché del porno mi piacciono anche i dialoghi, e non parlo il russo!).
Io sono un uomo gay che vive a Seattle e ci ho messo due minuti – anzi meno – a trovare dei porno con donne vestite di cuoio che parlavano inglese. Il porno che cerchi esiste e non è difficile da trovare.
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Sono un gay attivo circonciso e faccio la prep. Quando scopo un uomo non riesco a venire quasi mai (forse una volta su dieci) se a un certo punto non me lo tiro fuori e me lo meno un po’ per avvicinarmi all’orgasmo. È perché ho il pene meno sensibile oppure dipende dalla situazione? L’ultima volta che sono venuto dentro a uno ero eccitatissimo, quindi è chiaro che la situazione fa la differenza. Grazie per la tua risposta!
Vedila così: il fatto di dover uscire e menartelo un po’ per arrivare alla fine – cioè il fatto che devi portarti al punto di non ritorno prima di rimetterlo dentro e venire – significa che durerai sempre tutto il tempo che vuole il passivo che ti stai scopando. Che ciò sia dovuto o meno al fatto di avere un pene circonciso e quindi meno sensibile, puoi scegliere di considerarlo un superpotere e non un difetto.
P.s. Ti prego non diventare uno di quegli uomini che ce l’hanno con il loro pene circonciso. Conosco un sacco di uomini circoncisi che riescono a venire senza doverlo tirare fuori e menarselo, perciò il tuo superpotere magari è legato alla circoncisione, o magari no. Da circonciso a circonciso, sappi che si può essere contrari alla circoncisione dei neonati maschi – che negli Stati Uniti continua a diminuire – senza diventare dei frignoni insopportabili.
Ho la fortuna di fare da mamma a un adolescente trans straordinario. È alle prese con la sua prima relazione seria – sempre con una persona trans – e non sa dove trovare informazioni pratiche e adatte alla sua età sulla sicurezza e il piacere sessuale per chi ha un corpo che andrà incontro a trasformazioni. Io sono sposata con un uomo trans e ho fatto l’educatrice sessuale, ma mio figlio vorrebbe rivolgersi a qualcuno che non sia sua mamma o la mamma del suo partner!
Il regalo migliore che puoi fare a un adolescente trans – che è fortunato ad averti come mamma – è una copia di Let’s talk about it. The teen’s guide to sex, relationships, and being a human di Erika Moen and Matthew Nolan. Parla di tutto ciò che un adolescente deve sapere su sesso, piacere, pornografia, kink, ecc., e riguarda anche le persone trans.
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Perché alcuni uomini avviano con le donne una comunicazione costante, un legame emotivo e perfino un’intesa fisica per poi ritirarsi di colpo o sparire invece di spiegare la loro posizione? Mi è appena capitato. Non si è trattato di un’interazione occasionale o superficiale, e fino a pochi giorni prima c’era stata la conferma di un interesse reciproco, perciò sto cercando di capire cosa provoca uno sbalzo del genere, dal punto di vista psicologico o comportamentale.
La risposta breve è che certi uomini sono degli stronzi. Per una risposta più articolata mi sono rivolto alla dottoressa Jennie Young, autrice di Burn the haystack.
“Quello che ti è capitato è estremamente doloroso e molto diffuso”, ha scritto la dottoressa in un’email. “È capitato anche a me. Viene la tentazione di lanciarsi in un’analisi a posteriori della partita che potrebbe andare avanti all’infinito, ma la verità è che non hai neppure accesso ai dettagli della partita, e tantomeno alla sua storia. Meglio limitare i danni e voltare pagina. So che è più facile a dirsi che a farsi, ma è così. Cerca di convivere con il disagio di non sapere: con il tempo quel disagio svanirà. È un universo bizzarro e purtroppo non avremo mai tutte le risposte, su nulla. Io lo trovo stranamente consolante, e spero che possa esserlo anche per te. Stammi bene”.
Seguite la dottoressa Young su Instagram.
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Mi chiedevo se potessi indire una gara per ridare un significato a “trump”, come hai fatto con Rick Santorum.
Qualcuno me lo aveva proposto già nel 2016 e avevo rifiutato. Non perché lui non lo meritasse, ma perché la parola “trump” ha già un’altra accezione, assai appropriata: nell’inglese britannico, “trump” significa “scorreggia rumorosa”.
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Sono una donna a cui piace la doppia penetrazione vaginale e ho una domanda sui preservativi. Con il mio partner primario non usiamo il preservativo, però lui lo indossa quando pratichiamo la doppia penetrazione insieme a un altro uomo, perché secondo le nostre regole il sesso con altri è un’attività che richiede l’uso del preservativo. Ho sentito dire che quando un uomo ne indossa due, uno sopra l’altro, ci sono più probabilità che si rompano. Quando pratichiamo la doppia penetrazione con un altro, sarebbe più sicuro che il mio partner non lo mettesse? O è meglio che lo mettano entrambi?
Infilarsi due preservativi uno sopra l’altro non dà maggiore protezione, ma aumenta i rischi perché i due preservativi si sfregano tra loro, causando un attrito che può portare a strappi o rotture. Due cazzi coperti da preservativo generano ancora più attrito quando scivolano uno contro l’altro nello stesso buco, perciò insistere sulla regola del preservativo in caso di sesso con altri vi espone a rischi maggiori. Se ti facessi penetrare da due sconosciuti insieme, raccomanderei di far mettere il preservativo a entrambi, e magari di cambiarlo dopo un po’, se il rapporto dura parecchio. Ma nel vostro caso è più sicuro se il tuo partner ti scopa a pelle e l’altro indossa il preservativo.
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Tre anni fa ho conosciuto su Sniffies un tizio a cui piace fare sesso orale, ma non riceverlo. Da allora passo a trovarlo due o tre volte all’anno. Lui mi fa un pompino, poi io lo prendo a calci nelle palle e gli dico che è un pessimo pompinaro. (È bravo, ma gli piace farsi prendere a calci nelle palle e farsi dire il contrario). Ora sto frequentando un’altra persona, e la cosa si fa seria. Andrò dal tizio dei pompini un’ultima volta prima di fare al mio nuovo tipo il discorso per definire la relazione. Devo dire al tizio di Sniffies che è l’ultima volta che ci vediamo?
Cortesia vorrebbe che lo facessi… ma non mi pare che quest’uomo ci tenga molto a essere trattato con cortesia. E se usufruisci dei suoi servizi un massimo di due o tre volte all’anno, difficilmente sarai l’unico che gli fa visita. Perciò vederti gli mancherà di sicuro, ma non penso che starà ad aspettarti alla finestra, chiedendosi che fine abbiate fatto tu e il tuo cazzo. Se tra un anno si farà vivo e starai ancora insieme al tuo nuovo ragazzo, allora potrai dirglielo.
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Il ragazzo con cui sto da un mese non riesce a venire con il preservativo. Non funzionano neanche i pompini. Lui è single da otto anni. Aiuto!
Se il tuo ragazzo non ha fatto sesso per otto anni – se è stato single e casto – probabilmente si è abituato alla sua mano destra e ci vorrà un po’ prima che il suo cazzo si riabitui alla stimolazione orale e vaginale, con o senza preservativo. È passato solo un mese, dagli un attimo! E se il suo cazzo funziona così – cioè deve menarselo un po’ per godere – vuol dire che durerà tutto il tempo che vuoi. Anche qui: è un superpotere, non un difetto!
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Programmare il sesso in una relazione di lungo corso è chiedere troppo?
No.
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Mia moglie si è da poco dichiarata pansessuale e vuole aprire la nostra coppia solo dal suo lato per poter esplorare la sua sessualità. Non mi pare molto equo ma non so bene cosa dirle.
“No”.
P.s. Se tua moglie vuole esplorare la sua sessualità con altri, tu dovresti essere libero di fare altrettanto.
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Vado a Londra. Consigli su locali gay? Qualche dark room?
“Il cuore della Londra gay si è spostato fuori da Soho e oggi esiste un ‘triangolo gay’ nel sud della città”, dice John Thomas, che vive a Londra da tempo, spassandosela non poco. “Quando è bel tempo mi godo un drink ai tavoli all’aperto del The Rising (Elephant & Castle) e dell’Arch (Clapham). Lì puoi trovare anche degli spettacoli, come allo storico e leggendario RVT (Vauxhall). Se invece sei in cerca di sesso, probabilmente ti conviene il Vault 139 (Fitzrovia). Le serate più sexy sono quelle organizzate dall’Electrowerkz (Angel), il Roast ha una dark room fantastica e all’Hunter hanno una stanza dei giochi ben fornita, magari mi ci trovi pure…”.
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(Traduzione di Francesco Graziosi)
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